Le azioni ASML sono in rialzo di circa 3,5 punti percentuali a metà della seduta odierna alla Borsa di Amsterdam, invertendo il trend delle ultime tre sessioni, durante le quali il colosso tecnologico olandese ha perso l'8,63% della propria capitalizzazione.
ASML è il leader mondiale nella produzione di macchine litografiche per la realizzazione di chip avanzati, soprattutto quelli necessari ad alimentare le infrastrutture e i modelli di intelligenza artificiale. La domanda straripante di semiconduttori ha automaticamente fatto crescere a dismisura anche la richiesta delle attrezzature ASML.
Tuttavia, il titolo della società con sede a Veldhoven ha guadagnato meno in Borsa quest'anno rispetto a rivali come Applied Materials (+58%), Kla Corporation (+43%) e Lam Research (+60%), nonostante abbia comunque registrato una performance di circa il 35%. Gli analisti spiegano questo ritardo soprattutto con il fatto che gli investitori temono per un rallentamento della domanda cinese, mercato molto importante per il gruppo olandese. Inoltre, le restrizioni all’export verso la Cina stanno limitando le vendite delle sue macchine più avanzate.
Azioni ASML: UBS alza il target price
A credere nelle azioni ASML sono gli analisti di UBS, che hanno alzato il target price da 1.600 a 1.900 euro. Rispetto all'ultima chiusura a 1.249 euro, ci sarebbe quindi uno spazio di crescita del titolo pari al 52%. Secondo la banca svizzera, la sottoperformance di ASML rispetto ai rivali citati rappresenta un'opportunità, con il price/earnings della società che ora presenta un premio di appena il 6% rispetto ai titoli statunitensi del settore, contro una media dell'84% registrata negli ultimi dieci anni.
Il team guidato da Francois-Xavier Bouvignies individua tre motivi per comprare in questo momento le azioni ASML. Il primo è la grande capacità produttiva dell'azienda, in grado di mettere a tacere le preoccupazioni sulle difficoltà nel soddisfare la domanda. Gli analisti ritengono che la società possa aumentare del 50% la produzione di wafer di ultima generazione il prossimo anno, mentre la domanda è prevista in crescita fino al 30%. "ASML non sarà un collo di bottiglia nei prossimi 12-18 mesi", hanno scritto gli esperti in una nota.
Il secondo motivo è la forte esposizione al mercato dei chip di memoria, che in questo periodo sta vivendo un vero e proprio boom, con aziende come Samsung Electronics, SK Hynix e Micron Technology che hanno ricevuto un'impennata degli ordini. Gli analisti stimano che i ricavi di ASML legati alla memoria rappresenteranno il 30-35% del fatturato totale nel 2026, contro il 25-30% dei competitor.
La terza ragione è legata alla tecnologia litografica di nuova generazione High NA EUV che, secondo gli analisti di UBS, potrebbe consentire un risparmio dei costi compreso tra il 20% e il 40% rispetto alle altre metodologie. L'istituto di credito elvetico stima un'adozione nell'arco di due o tre anni, con la possibilità di ottenere una capacità produttiva superiore al 100% rispetto alle alternative.
Il titolo è davvero sottovalutato?
Negli ultimi tre anni il titolo ASML ha aumentato di circa una volta e mezza il proprio valore di mercato, sulla scia del boom dell'intelligenza artificiale. Dall'analisi di UBS emerge che la società olandese rappresenta un'opportunità d'acquisto, ma cosa dicono realmente i fondamentali? Per scoprirlo, è possibile affidarsi al fair value della piattaforma Forecaster.biz.
Basato su quattro parametri chiave (Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added ed EV/Sales), il "valore equo" risulta attualmente pari a 1.150 euro per azione, inferiore di circa l'11% rispetto al prezzo di mercato. Di conseguenza, al momento il titolo appare sopravvalutato.