Ferrari sta per iniziare una nuova era: la prima auto elettrica è stata presentata a Roma dopo anni di preparazione. Ferrari Luce sarà consegnata ai clienti a inizio ottobre, partendo da un prezzo di 550.000 euro, suggellando così i grandi investimenti della società nell'elettrificazione.
Il nuovo veicolo arriva in un momento in cui sulle auto elettriche sportive permangono molti dubbi, a causa della domanda debole, e la stessa Ferrari ha rinviato al 2028 i piani per un secondo veicolo elettrico. Anche il rivale Lamborghini ha citato la mancanza di interesse dei clienti per spiegare l'abbandono del modello elettrico previsto per il 2030.
Tuttavia, a Maranello sono consapevoli che con Ferrari Luce si apre una pagina storica. Il presidente John Elkann ha definito l'evento importante non solo perché viene presentata una nuova auto, ma anche e soprattutto perché con Ferrari Luce si dà avvio a "un capitolo che trasforma la visione in realtà", in armonia con la "tradizione dell'azienda di anticipare e plasmare il futuro".
Ferrari Luce: ecco come sarà
Ferrari Luce sarà una vettura a quattro porte, con spazio per cinque persone. Si tratta di una novità assoluta per il Cavallino. L'abitacolo è simile a quello del SUV Purosangue, mentre la silhouette monovolume richiama la forma di una conchiglia.
Sono presenti numerosi tasti fisici e, al centro, un touch screen rotante dotato di un'apposita maniglia, che permette di orientarlo verso il passeggero o il pilota. I materiali scelti sono vetro e alluminio. Per il design esterno ci si è ispirati allo stile Apple, affidandosi a LoveFrom di Jony Ive e Marc Newson, già designer di MacBook e iPhone. I motori elettrici sono quattro, due per asse.
La batteria è da 122 kWh, con un'autonomia fino a 530 km. Il suono è ottenuto direttamente dalle vibrazioni di alcune componenti e varia a seconda delle posizioni del manettino. Non si tratta quindi di un suono artificiale. In sostanza, gli ingegneri si sono sforzati di creare un suono "nativo elettrico".
Secondo l'amministratore delegato di Ferrari, Benedetto Vigna, Luce nasce con la sfida di dimostrare la leadership dell'azienda nel "coraggio di osare e affrontare le nuove tecnologie". Il top manager ha inoltre sottolineato che la casa automobilistica italiana è la prima al mondo "ad affiancare l'architettura full electric a quella ibrida e termica per vetture sportive".
Quali aspettative?
Il settore dei veicoli elettrici fatica ancora a decollare e, nell'industria del lusso, introdurre un modello di questo genere rappresenta una sfida molto ambiziosa.
Secondo Felipe Munoz, specialista responsabile di Car Industry Analysis, "Luce non sarà un grande venditore" a causa della concorrenza dei produttori cinesi. Tuttavia, anche se Ferrari non ha bisogno di una supercar EV nell'immediato, "l'elettrificazione è qui per il lungo periodo" e quindi l'azienda "deve agire, definendo cosa significhi l'elettrificazione di lusso prima che lo faccia qualcun altro".
La vera sfida di Ferrari è preservare la propria identità con una tecnologia completamente nuova, in un contesto in cui i marchi tradizionali faticano a causa dei limiti delle batterie. "È un rischio e una piccola scommessa", ha dichiarato Phil Dunne, amministratore delegato della società di consulenza Grant Thornton Stax. "Ma è una cosa positiva perché sono loro a guidare la strada. Le tre cose che tutti associano sempre alla Ferrari sono l'aspetto, il suono e le sensazioni che trasmette", ha aggiunto, sottolineando che passare all'elettrico significa "dover fare tutto bene, ma in modo diverso".
L'obiettivo di Ferrari è raggiungere la prossima generazione di acquirenti benestanti, puntando sul fatto che siano più aperti ai veicoli elettrici e che l'aumento dei prezzi della benzina, dovuto alla guerra in Iran, renda più appetibile l'elettrico. "Di certo non piacerà a tutta la clientela Ferrari. Ma piacerà a qualcuno", ha concluso Dunne.