Intelligenza artificiale, cloud computing e semiconduttori rappresentano alcuni dei principali motori della trasformazione tecnologica globale. Un processo che vede protagoniste anche diverse società europee, capaci di ritagliarsi posizioni di leadership nelle rispettive nicchie di mercato.
Le prospettive di lungo periodo restano interessanti, ma il percorso in Borsa potrebbe non essere lineare. Le valutazioni, le aspettative sulla crescita degli utili e l'incertezza macroeconomica espongono infatti il comparto a possibili correzioni.
Come mantenere un'esposizione al tech europeo senza dover necessariamente scommettere su nuovi rialzi delle quotazioni? Una possibile risposta arriva dalla nuova gamma di Lookback Plus Cash Collect Certificate di BNP Paribas, strumenti che consentono di ottenere premi periodici condizionati anche in presenza di ribassi dei sottostanti.
Tech europeo sotto la lente
Tra i prodotti della nuova emissione merita attenzione il Lookback Plus Cash Collect con ISIN NLBNPIT308K1, costruito su un paniere composto da SAP, STMicroelectronics e ASM International.
Tre società accomunate dal ruolo strategico nell'ecosistema tecnologico europeo, ma con modelli di business differenti.
SAP è uno dei principali protagonisti mondiali del software gestionale. La migrazione delle imprese verso il cloud e l'integrazione dell'intelligenza artificiale nelle applicazioni aziendali rappresentano i principali driver di crescita del gruppo tedesco, sostenuti dalla natura ricorrente dei ricavi.
STMicroelectronics opera invece nel settore dei semiconduttori, con un'esposizione significativa ai mercati automotive e industriale. La società beneficia delle tendenze strutturali legate all'elettrificazione e alla digitalizzazione, pur rimanendo sensibile alla ciclicità della domanda e all'evoluzione delle scorte.
Completa il paniere ASM International, azienda olandese specializzata nelle apparecchiature per la produzione di semiconduttori avanzati. Il gruppo occupa una posizione strategica nella filiera dei chip, beneficiando degli investimenti nelle tecnologie produttive di nuova generazione.
Il paniere permette dunque di diversificare l'esposizione tra software, chip e macchinari per semiconduttori. Non elimina però il rischio settoriale e, soprattutto, quello legato alla struttura worst-of, nella quale è il titolo con la performance peggiore a determinare l'esito del certificato.
Premi mensili dell'1,20% e barriera al 50%
Il certificato BNP Paribas presenta un valore nominale di 100 euro e riconosce un premio mensile potenziale dell'1,20%, pari al 14,40% annuo lordo sul nominale.
Per incassarlo è sufficiente che, alle date di osservazione, tutti e tre i sottostanti si trovino almeno al 50% del rispettivo Valore Lookback Plus. È inoltre presente l'effetto memoria, che permette di recuperare eventuali premi precedentemente non corrisposti qualora si verifichino nuovamente le condizioni richieste.
L'elemento distintivo del prodotto è però il meccanismo Lookback Plus, pensato per rendere potenzialmente più favorevoli le soglie di pagamento dei premi e di rimborso anticipato.
Durante il primo mese di vita del certificato, dal 22 ottobre al 20 novembre 2026, viene osservato il prezzo minimo di ciascun sottostante. Il Valore Lookback Plus è determinato utilizzando tale minimo, purché non inferiore all'85% del prezzo iniziale.
Facciamo un esempio. Se SAP registrasse una correzione del 15% nel periodo iniziale, il suo Valore Lookback Plus scenderebbe all'85% dello strike. La barriera premio effettiva passerebbe così dal 50% al 42,5% del livello iniziale, consentendo di ottenere il premio anche con un ribasso del titolo fino al 57,5%, a condizione che gli altri sottostanti rispettino le rispettive barriere.
Attenzione però a una distinzione fondamentale: la barriera capitale a scadenza rimane fissata al 50% dei prezzi iniziali e non beneficia del meccanismo Lookback Plus.
Rendimento anche con mercati in correzione
Il vantaggio di questa struttura è che non serve un rialzo di SAP, STM e ASM International per generare rendimento. Anche in presenza di mercati laterali o moderatamente ribassisti, il certificato può continuare a distribuire i premi mensili, purché siano rispettate le condizioni previste.
Dal nono mese è inoltre possibile il rimborso anticipato qualora tutti i sottostanti quotino almeno al rispettivo Valore Lookback Plus. In questo caso vengono corrisposti il nominale, il premio del periodo e gli eventuali premi in memoria.
Se invece il prodotto arriva alla scadenza dell'ottobre 2029, il rimborso dei 100 euro è previsto se tutti i titoli si trovano almeno al 50% dei rispettivi strike. Qualora anche uno solo chiudesse sotto tale livello, il capitale rimborsato seguirebbe la performance del peggiore, con il rischio di perdite anche integrali.
Per chi guarda al potenziale del tech europeo ma teme nuove fasi di volatilità, il certificato rappresenta quindi un'alternativa all'investimento azionario diretto. L'obiettivo non è intercettare necessariamente il prossimo rally tecnologico, ma cercare rendimento anche qualora la crescita del settore non si traduca immediatamente in un rialzo delle Borse.
DISCLAIMER
Questo articolo è stato sponsorizzato dall'emittente o dall'intermediario menzionato. Le informazioni contenute non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale, né una raccomandazione di investimento. I certificati sono strumenti finanziari complessi e comportano il rischio di perdita parziale o totale del capitale. I premi indicati sono potenziali, lordi e condizionati. Prima di investire è necessario consultare il KID, il prospetto e la documentazione legale disponibile sul sito dell'emittente.