Lunedì 26 ottobre: la fiducia delle imprese tedesche
La settimana si apre alle 10:00 con l’indice Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche, atteso in lieve miglioramento a 90,1 punti dai precedenti 89,9. Il dato aiuterà a capire se le aziende intravedano condizioni più favorevoli per produzione e investimenti. Alle 12:00 seguirà, nel Regno Unito, l’indagine CBI sulle vendite al dettaglio: il precedente saldo di -55 punti costituisce il riferimento per valutare l’evoluzione della domanda.
Martedì 27 ottobre: ordini e consumatori negli Stati Uniti
Alle 00:50 il Giappone pubblicherà l’indice dei prezzi alla produzione dei servizi, atteso stabile al 3,7% annuo. Seguiranno, alle 01:01, i prezzi nei negozi britannici rilevati dal BRC, previsti in accelerazione dall’1,4% all’1,6%, e alle 06:00 l’indicatore dell’inflazione di fondo della BoJ, stimato invariato all’1,8%. Negli Stati Uniti, alle 13:30, gli ordini di beni durevoli sono attesi in crescita dell’1,6% mensile dopo il -0,1%; al netto dei trasporti, l’aumento previsto è dello 0,6%, contro lo 0,2% precedente. Alle 15:00 l’attenzione passerà alla fiducia dei consumatori del Conference Board, stimata in discesa da 81,9 a 80,5 punti, e alle vendite di nuove abitazioni, previste a 649 mila unità annualizzate da 684 mila.
Mercoledì 28 ottobre: bilancio britannico e decisione della Fed
Alle 08:00 la fiducia dei consumatori tedeschi GfK è attesa in recupero a -29,1 punti da -30,6, pur restando in territorio negativo. Alle 13:30 il Regno Unito presenterà il bilancio annuale e le previsioni economiche autunnali: un passaggio rilevante per valutare le prospettive della politica fiscale. Alla stessa ora, negli Stati Uniti, il disavanzo commerciale dei beni è previsto in riduzione a 128,7 miliardi di dollari da 132,1 miliardi. Alle 14:00 arriverà l’indice anticipatore del Conference Board per la Cina. Il momento centrale della giornata sarà però alle 19:00, con la decisione della Federal Reserve: il calendario indica un tasso di riferimento invariato al 4,00%. Al comunicato seguirà, alle 19:30, la conferenza stampa, dalla quale gli investitori cercheranno indicazioni sull’equilibrio tra inflazione e crescita.
Giovedì 29 ottobre: PIL e inflazione USA prima della BCE
Alle 06:00 la fiducia dei consumatori giapponesi è prevista in lieve calo a 35,1 punti da 35,4. Seguiranno alle 10:00 la disoccupazione italiana, con un precedente del 6,2%, e alle 10:30 le approvazioni di mutui nel Regno Unito, attese a 56 mila da 55 mila. Alle 13:30 gli Stati Uniti pubblicheranno un blocco di dati particolarmente rilevante: la prima stima del PIL, prevista al +3,0% trimestrale annualizzato dopo il +2,2%, e l’indice PCE di fondo, atteso in aumento dello 0,3% mensile rispetto allo 0,2% precedente. Nello stesso momento arriveranno le richieste iniziali di sussidio e i dati su redditi e spese personali, stimati rispettivamente in crescita dello 0,3% e dello 0,6%. Alle 14:15 toccherà alla BCE: il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali è indicato stabile al 2,65%. La conferenza stampa delle 14:45 completerà il quadro della decisione.
Venerdì 30 ottobre: BoJ, crescita europea e prezzi
La giornata si aprirà alle 00:30 con l’inflazione di fondo di Tokyo, attesa in rallentamento dal 2,7% al 2,6% annuo, e la disoccupazione giapponese, prevista stabile al 2,5%. Alle 00:50 seguiranno la produzione industriale preliminare, stimata in recupero dell’1,3% mensile dopo il -2,4%, e le vendite al dettaglio, attese in crescita del 3,4% annuo. Sempre in Giappone sono previste, senza un orario definito nel calendario, la decisione sui tassi della BoJ, il rapporto sulle prospettive economiche e la conferenza stampa.
In Europa, alle 07:30, la Francia diffonderà la prima stima del PIL, attesa al +0,2% trimestrale dopo la stagnazione. Alle 08:00 seguiranno i prezzi all’importazione tedeschi, previsti in aumento del 2,0% mensile, e alle 08:45 l’inflazione preliminare francese, stimata al +0,3% mensile. Alle 09:55 la variazione dei disoccupati in Germania è attesa a +5 mila unità; alle 10:00 arriveranno le stime preliminari del PIL tedesco e italiano, entrambe previste al +0,1% trimestrale. Alle 11:00 saranno pubblicati l’inflazione preliminare italiana e, per l’area euro, il PIL, atteso al +0,2%, e la disoccupazione, prevista stabile al 6,4%. L’inflazione preliminare tedesca, indicata al +0,1% mensile, figura invece senza un orario unico di pubblicazione. Negli Stati Uniti, alle 13:30, il costo del lavoro è atteso in aumento dello 0,8% trimestrale; alle 14:45 il PMI di Chicago è previsto in flessione da 58,8 a 55,9 punti.
Sabato 31 ottobre: il test dei PMI cinesi
Alle 02:30 la Cina pubblicherà i PMI manifatturiero e non manifatturiero. Il primo è atteso stabile a 50,1 punti, appena sopra la soglia di 50 che separa espansione e contrazione. Per il secondo, il calendario non riporta una stima e indica un precedente di 50,2 punti. Le rilevazioni aiuteranno a valutare quanto sia diffuso il sostegno alla crescita tra industria e attività non manifatturiere.