Tipologie di gaps e falsi breakouts

Ciao ragazzi,

oggi mi vorrei soffermare su un aspetto importante del nostro trading: i gaps. Essi sono letteralmente "vuoti" di prezzo, che si verificano quando il movimento è così veloce da far perdere la continuità tra una candela e un'altra. 

Lunedì notte abbiamo assistito alla formazione di un gap che ha lasciato spiazzati in tanti; vale la pena fare una precisazione su quale tipologia di gap sia passata davanti ai nostri occhi.

GAP DI CONTINUAZIONE (RUNAWAY GAP) : questo gap appare durante il massimo furore di una tendenza. Questa progressione è così invitante che i retails non possono esimersi dal partecipare alla festa. La tendenza presenta tanta velocità da far saltare persino dei prezzi, formando il divario.

E' caratterizzato da un un picco volumetrico notevolmente alto. Solitamente la sua presenza indica che la tendenza ha già compiuto la metà del suo percorso. Come potete vedere dalla figura allegata, lo stop va posizionato nell'ultimo prezzo prima del gap. 

GAP DI ESAURIMENTO (EXHAUSTION GAP): riceve questo nome per rappresentare l'ultimo sforzo di un atleta prima di raggiungere l'obiettivo. La tendenza accelera, aprendo un varco, poco prima di terminare. Dopo il gap, la tendenza rallenta e gira bruscamente, di solito chiudendo il divario in pochissimo tempo.
Sapendo che questo tipo di gap tende a chiudersi, è opportuno entrare in controtendenza, mettendo uno stop vicino al prezzo più estremo che è stato raggiunto a favore della tendenza dopo il gap.

Quando si gira, il prezzo segnerà nuovi record ogni giorno, annullando la tendenza. Finché questo va avanti, vale la pena rimanere all'interno dell'operazione. Il giorno in cui il movimento che ha chiuso il gap esita, sarà il momento di chiudere. I volumi in questo caso dopo una forte crescita tenderanno a diminuire.

 

E concludiamo con quello che è successo lunedì. Come avrete compreso, il mercato è stato dominato da un gap di esaurimento per due motivi: prendendo in considerazione l'indice S&P500, noterete come il prezzo non abbia mai rotto i 2818, livello chiave per il ritorno della tendenza rialzista. Potete rileggere l'articolo QUI. Infine, il gap di continuazione prevede che il vuoto non sia neanche toccato dal prezzo, o al massimo un tocco con repentina inversione a favore della tendenza primaria.

Se osservate l'ultimo grafico in allegato, noterete come già lunedì il prezzo sia entrato nel vuoto e il giorno seguente abbia chiuso rapidamente il gap, decretando un fantastico ingresso short! Il falso breakout ha illuso in tanti, ma spero che con queste indicazioni possiate essere più preparati al prossimo gap.

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4 - Commenti

francesco raffaelli - 07 dicembre 08:31 Rispondi

Bellissima spiegazione, di una situazione tecnica che già conoscevo, ma che hai spiegato con estrema chiarezza! complimenti!

Giancarlo Prisco - 07 dicembre 11:06 Rispondi

Caro Francesco, una rinfrescata fa sempre bene:)

andrea bardelli - 09 dicembre 15:22 Rispondi

Mi unisco ai complimenti.  Io per esempio ignoravo l'esistenza di una distinzione di questo tipo.

Grazie. Le nozioni torneranno utili in futuro 

Giancarlo Prisco - 10 dicembre 08:38 Rispondi

E' stato un piacere:)