Referendum in Grecia: Cosa succede se l' esito sarà SI o NO

In queste ore sono in stampa le schede elettorali dove il "Oki" (no in greco)è stato messo sopra quella del "Nai" (sì), mossa con la quale il governo incentiva la scelta del No.

Cosa succede se vince il SI: (ovvero accettare le proposte dell' euro gruppo)

In caso di vittoria del "Sì”, dovrebbe tornare il sereno sui mercati finanziari.  Deluso, visto che ha incitato a votare "NO”, A. Tsipras potrebbe essere obbligato a dare le dimissione. La tenuta di nuove elezione genererebbe, comunque, instabilità politica. Con la vittoria del SI, i problemi non si risolvono.

Cosa succede se vince il NO: (ovvero non accettare le proposte dell' euro gruppo)

In caso di vittoria del "NO”, la Grecia non presenta nessuna credibilità in tema di bilancio e la BCE sarebbe costretta, secondo lo statuto, a dover interrompere l’ELA (emergency liquidity assistance). In assenza di liquidità, il sistema bancario ellenico sarebbe insolvente. L’economia sarebbe paralizzata e lo Stato non potrebbe più assicurare il buon funzionamento da un punto di vista finanziario. L’emissione di una nuova moneta sarebbe, in tal caso, inevitabile.

2 - Commenti

Francesco M - 30/06/2015 11:41 Rispondi

I burocrati europei hanno una doppia paura.

1 i greci nn saldano il loro debito

2 vedere la grecia fra qualche anno crescere ad un ritmo del 5%

$tefano Prinz - 30/06/2015 16:50 Rispondi

Il popolo greco si è già espresso democraticamente dando mandato elettorale a Tsipras. Prima cavolata. Ora con la genialata del referendum si ritrova con la patata bollente in mano. A rischio di un'altra cavolata. L'unica cosa che si può già dire è che di fatto il Governo Greco si è messo in fuorigioco. Ma se all'ultimo prevarrà il buonsenso e voteranno SI' (male minore), Ponzio Tsipras Pilato e Checco Zalone Varufakis dovranno dimettersi e chiedere asilo a Putin...