Ma quant'è importante saper mettere uno STOP LOSS?

Oggi voglio farti ragionare su una cosa, gli STOP LOSS.

Capita moltissime volte che la mia operatività venga criticata con frasi del tipo:

"ma usi stop loss troppo ampi!"  oppure "si ma con degli stop del genere rischio troppi soldi"

Bene, mettiamo in chiaro un paio di cose, e riflettiamo insieme.

 

I miei stop loss sono sempre HARD STOP di volatilità, ovvero stop che non si basano ne sulla rottura di livelli ne tantomeno sull'ivalidazione di pattern, ma sono semplicemente stop calcolati in maniera matematica basandomi sulla volatilità dello strumento.

Perchè li chiamo HARD STOP?

 

Perchè sono stop che NON DEVONO PER FORZA ESSERE COLPITI!

Sono semplicemente ordini salva conto che proteggono il saldo da situazioni anomale, la posizione va GESTITA e chiusa o m,odificata ogni qual volta è necessario;

Il trading non deve essere statico del tipo "massi entro long e se mi prende lo stop pace" la posizione va gestita, alleggerita o incrementata, bisogna sempre lavorare sulle posizioni e mai lasciarle al caso, non mi stancherò mai di dirtelo.

 

E perchè sono meglio degli stop loss classici?

Voglio portarti un esempio;

nel grafico allegato possiamo mnotare USDCAD su tf 4h.

La mia posizione è uno short su un punto di swing che ritengo importante.

Alle 14.30 di oggi sono uscite una serie di notizie macro che hanno fatto esplodere il prezzo al rialzo di 100 pips in pochi minuti.

Sai cos'è successo a tutti i trader che hanno messo stop loss "corti" oppure stop loss "alla rottura" di un livello come quello in questione?

B-R-U-C-I-A-T-I

Ora, magari fra un ora prenderà anche il mio stop, tutto può essere, ma ciò che sto cercando di farti capire è che se non si usano stop di volatilità oppure se si usano stop loss "corti cosi non rischio" verranno colpiti nel 90% dei casi.

Ragiona amico mio... Ragiona :D 

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11 - Commenti

francesco raffaelli - 22 giugno 15:52 Rispondi

parole sante..... detto da uno che di stop corti ne ha prese una valanga!

fidatevi di Marco, e di tutti quelli che portano avanti questa tesi.... meglio chiudere di testa propria una posizione in perdita di 50 pip piuttosto che prendere tanti stop automatici a 50 pip....

Marco Salerno - 23 giugno 00:40 Rispondi

Esattamente Francesco, però dobbiamo avere la forza e la costanza di CHIUDERE quando è da CHIUDERE, e smettere di iniziare a dire “ancora 10pips e chiudo” xD 

francesco raffaelli - 25 giugno 11:27 Rispondi

Perfettamente d’accordo... 5 pip e chiudo 🤣.... scherzi a parte io nemmeno guardo di quanti pip chiudo in perdita, chiudo e basta (se è da chiudere)

David Trade - 22 giugno 21:09 Rispondi

Ciao Marco, utilizzi l'ATR per impostare il tuo stop loss?

Nel caso in cui la volatilità di uno strumento è estremamente elevata,  tanto da dover impostare lo stop loss più ampio del tuo massimo livello di rischio (ad esempio 2-3% dell'equity),   eviti di operare o chiudi parte della posizione con maggior frequenza?

Saluti.

Marco Salerno - 23 giugno 00:43 Rispondi

Ciao David, uso un atr modificato da me.

Il caso di cui parli tu difficilmente si realizza perché semplicemente vado a ridurre l’esposizione fino al livello in cui il mio MM non è corretto.

Nel caso in cui non si potesse ridurre evito di operare piuttosto, la gestione è quello SEMPRE quindi preferisco non entrare a mercato piuttosto che entrare e dover gestire male 

master fx - 24 giugno 20:03 Rispondi

Marco faccio trading dal 2010 e sapessi quante volte mi hanno fregato (inizialmente) con questi SL corti, quante volte mi hanno preso lo stop nonostante avessi ragione sulla direzione che poi avrebbe preso il trade, perdendo cosi dei profitti che sarebbero dovuti essere miei e invece ci ho rimesso io, questa lezione l'ho imparata bene e non la scorderò mai più e come dici tu il trade va gestito sempre a secondo delle giornate in calendario!

Marco Salerno - 25 giugno 10:08 Rispondi

Master è una cosa che ci tengo molto a far capire ai trader "novizi" perchè prima si comprende e prima si può correre ai rimedi.

Anche io proprio come te ho vissuto l'esperienza degli "stop corti" ed ho capito sulla mia pelle l'errore.

Ora i casi sono due: o i nostri amici alle prime armi leggendo questi articoli CAPIRANNO oppure sarà il mercato a spiegarsi con i suoi metodi... che non sono mai "dolci"... 

buon trading :D 

Sandu Dastic - 25 giugno 14:10 Rispondi

Ciao Marco, quando bisogna alleggerire la posizione ho capito il procedimento, quando bisogna incrementarla invece come è meglio procedere? La posizione incrementale dovrebbe avere SL e TP come l'operazione iniziale oppure il ragionamento è diverso? Saluti

Marco Salerno - 25 giugno 16:03 Rispondi

Ciao Sandu, l'eventuale posizione in incremento va ragionata come una posizione a se, quindi con stop e tg.

Per il procedimento bisogna semplicemente incrementare quando la forza del nostro segno aumenta.

Io personalmente però raramente uso questa tecnica ;)

Sandu Dastic - 25 giugno 14:14 Rispondi

Ciao Marco, quando bisogna alleggerire la posizione ho capito il procedimento, quando bisogna incrementarla invece come è meglio procedere? La posizione incrementale dovrebbe avere SL e TP come l'operazione iniziale oppure il ragionamento è diverso? Saluti

Max DJ - 25 giugno 17:36 Rispondi

Ciao a tutti. Come voi di stop, in 10 anni,  ne ho presi tanti. Per imparare devi prendere delle belle bastonate, altrimenti non si impara. Diventa come attento che ti scotti, ma fino a quanto non conosci il dolore del fuoco, sei sempre tentato, poi neanche ti avvicini.