Le 24 regole d'oro di Gann per avere successo nel trading

William Gann è un economista e trader statunitense nato nel 1878 e morto nel 1955. 

Gann è stato uno dei primi speculatori sui mercati finanziari e le sue teorie sui cicli di borsa sono ancora oggi attuali. 

Nel libro "45 anni a Wall street" Gann individua le 24 regole d'oro per essere profittevole sui mercati. Vediamole insieme.

1) Dividi il tuo capitale in 10 parti uguali e rischiane al massimo solo una per operazione.

2) Usa sempre lo stop loss.

3) Non sovraesporti (overtrade), perchè violeresti la regola N.1.

4) Non permettere mai che un profitto diventi perdita. Per far ciò alza il tuo stop loss (o abbassalo se sei al ribasso) man mano che i prezzi salgono (o scendono). In tale maniera, l’eventuale inversione di tendenza, ti liquiderà mentre sei ancora in profitto.

5) Segui sempre la tendenza. Non pensare di anticiparla. Non intervenire nè in acquisto nè in vendita se non sei sicuro della direzione del mercato o del singolo titolo.

6) Se hai dubbi, astieniti da qualsiasi operazione.

7) Intervieni solo sui titoli attivi. Lascia perdere tutto ciò che non dà segni di vita per molto tempo.

8) Distribuisci il rischio su quattro-cinque titoli diversi. Evita di mettere tutte le uova in un paniere.

9) Non limitare i tuoi ordini. Quando hai deciso, compra o vendi al meglio.

10) Non uscire da una posizione se non ne hai motivo. Segui la tendenza proteggiti con uno stop loss.

11) Accumula un surplus. Dopo un certo numero di successi metti un po’ di denaro da parte ed utilizzalo nelle emergenze o durante i periodi di panico.

12) Non comprare mai per incassare un dividendo.

13) Non razionalizzare una perdita. Se il mercato è in direzione contraria alla tua, non dirti che è una buona occasione per incrementare i tuoi acquisti (o vendite se sei al ribasso). Devi solo uscire dalla tua posizione.

14) Non entrare nè uscire mai da una posizione solo perchè sei diventato impaziente.

15) Evita di fare piccoli profitti e grosse perdite.

16) Non cancellare mai uno stop loss.

17) Evita di entrare e uscire continuamente dal mercato.

18) Investi sia al rialzo che al ribasso.

19) Non comprare solo perchè i prezzi ti sembrano bassi nè tantomeno devi vendere se ti sembrano alti.

20) Fai attenzione ad incrementare la tua posizione al momento sbagliato. Aspetta fino a quando il titolo è diventato molto attivo ed ha perforato la resistenza per comprare di più (ovvero ha sfondato il supporto per vendere di più).

21) Se vuoi incrementare la tua posizione, ricordati di farlo con titoli molto sottili (poco flottante) se sei in acquisto e con titoli molto liquidi (molto flottante) se sei in vendita.

22) Non cercare di pareggiare. Se hai comprato un titolo che ha cominciato a scendere non venderne un altro allo scoperto solo per pareggiare. Vendi il titolo che hai comprato.

23) Non cambiare mai posizione senza un buon motivo. Solo una accertata inversione di tendenza giustifica tale decisione.

24) Dopo un lungo periodo di successi non aumentare il capitale investito. Rischi di perdere in poche operazioni ciò che hai guadagnato in tanto tempo.

Mi sembrano tutte regole dettate da buon senso ed esperienza.

Qual e' la vostra opinione?

Quali sono quelle che non riuscite a seguire?

Quanto conta l'aspetto psicologico ed emotivo?

Apriamo un bel dibattito su questo tema.

 

10 - Commenti

Giorgio Bigone - 27 aprile 12:12 Rispondi

Ciao Enrico,

la regola 21 mi lascia un pò perplesso; non ne capisco il senso.

Giovanni Massagli - 28 aprile 17:19 Rispondi

Ciao Giorgio, credo intenda la regola del: Volatilità (molti scambi, alti volumi) favorisce un mercato ribassista; Non volatilità (pochi scambi) uno rialzista.

Giorgio Bigone - 30 aprile 09:34 Rispondi

Grazie Giovanni.

Matteo Montu' - 27 aprile 12:13 Rispondi

Considerando quanto ha guadagnato gli do ragione

Marco Valiserra - 27 aprile 12:36 Rispondi

Adesso li stampo e li attacco al muro dietro lo schermo del PC :)

francesco raffaelli - 27 aprile 14:34 Rispondi

scusate l'ignoranza, ma la regola 1, significa che per ogni trade, rischia il 10%? ma non è troppo ???

 

Enrico Lanati - 27 aprile 14:49 Rispondi

Devi contestualizzare. Ai suoi tempi non c'erano le opportunità che ci sono oggi e  soprattutto le leve offerte dai broker. Ritengo comunque che sia corretto decidere di operare su piu' strumenti, meglio se decorrelati. 

Luciano Viola - 27 aprile 15:05 Rispondi

Ciao Enrico, li ho commessi quasi tutti fin ora, adesso devo migliorare soprattutto  6 -8 - 13 - 14- 15.

L'aspetto emotivo conta più di ogni altra cosa. :)

Se dovresti modernizzare (grazie alla tua esperienza) qualcuna di queste regole, quale sarebbe e perchè? grazie

Enrico Lanati - 27 aprile 15:36 Rispondi

Ciao Luciano, queste sono regole dettate dal buon senso. Anche a me capita di infrangerne qualcuna.

Siamo umani con le nostre convinzioni e le nostre debolezze.

Anche dopo tanti anni di esperienza si commettono ancora degli errori.

E' proprio vero che non si finisce mai di imparare. 

Tuttavia secondo me la cosa piu' importante è conoscere "le regole del gioco". Come sapete io non faccio molti corsi ma ne ho fatto uno che secondo me merita davvero. Chiunque si avvicina al trading e vuole fare questa attività in modo serio lo dovrebbe seguire. Lo trovate QUI

alessandro parietari - 01 maggio 15:09 Rispondi

Ciao a tutti, penso che siano regole da tenere in mente sempre. Un "copione" da seguire per ogni operazione.