La compressione dei prezzi delle mani forti

Ciao ragazzi,

il mio ultimo articolo sulla manipolazione ha riscontrato molto successo per cui ho deciso di fare una seconda parte, ho lasciato il link sulla parola affinchè possiate rileggerlo per capire quanto segue. 

Le mani forti, chiamate anche leoni, squali e un'altra serie di qualificazioni carnivore, sono i gruppi di persone, entità ed intelligenze artificiali che muovono abbastanza capitale per essere in grado di muovere il mercato dove vogliono. Tra questi gruppi vi sono le grandi entità finanziarie che trasferiscono il denaro di tutti i loro clienti, attraverso, ad esempio, i loro fondi di investimento.

A seconda della liquidità, questo sarà più o meno facile. Ad esempio, investire in una blue chip non è lo stesso che farlo in una small cap.

A volte,quando studiamo uno strumento, ci chiediamo a cosa sia dovuta una risalita dei prezzi durante un periodo di tendenza ribassista, o perché un valore che si trovava da tempo in un fase laterale, improvvisamente si sveglia e si alza come un missile. Se il movimento è continuo, la risposta è sempre la stessa: le mani forti sono entrate e hanno deciso che è il momento di far correre questo valore.

E' essenziale cercare di scoprire in ogni momento se le mani forti sono rialziste o ribassiste, per operare allo stesso modo, e non diventare una delle loro vittime, quindi non essere carne da macello ma i famosi pesciolini “vispi” che chi mi ha seguito conosce molto bene.

Immaginate che ci troviamo in un periodo di trend laterale, dove il mercato non si decide se andare verso l'alto o verso il basso e le mani forti vogliono che il mercato sia rialzista, comprando a prezzi di saldo per ottenere enormi profitti successivamente quando ci sarà il forte rialzo. Per farlo, approfittando che il prezzo si collochi ad esempio vicino a una resistenza considerata importante, e spesso approfittando di buone notizie economiche, introdurrà un sacco di soldi aprendo posizioni. Fin qui tutto facile, un esempio è l'accumulazione creatasi tra settembre e novembre su S&P500.

Durante i giorni o le settimane successive continuano a iniettare denaro in modo che il prezzo continui a salire, cercando di convincere le mani deboli, cioè noi, che è una buona opportunità, supportata anche da buoni dati economici. Quindi, i retails entrano e le mani forti smettono di comprare, vendendo anche una piccola parte delle posizioni che avevano precedentemente acquisito, in modo tale che la continuazione del trend al rialzo venga effettuata dalle mani deboli, non forti. In questo modo, il prezzo continua a salire e le mani forti si strofinano le mani, vedendo i guadagni che avranno a breve termine, a spese del capitale della carne da macello.

Quando le mani deboli percepiscono che il prezzo è già troppo alto, o le mani forti decidono che il prezzo non deve salire più, allora quest'ultime vendono bruscamente, forse approfittando della pausa di un supporto o per rotazione di portafogli, così che le mani deboli rimangano intrappolate anzi, anche durante la discesa, le mani deboli continueranno a comprare perché il prezzo sarà più economico rispetto alle sessioni precedenti, con le quali la carneficina sarà ancora più grande.

Le mani forti, chiamate anche leoni, squali e un'altra serie di qualificazioni carnivore, sono i gruppi di persone, entità ed intelligenze artificiali che muovono abbastanza capitale per essere in grado di muovere il mercato dove vogliono. Tra questi gruppi vi sono le grandi entità finanziarie che trasferiscono il denaro di tutti i loro clienti, attraverso, ad esempio, i loro fondi di investimento.

A seconda della liquidità, questo sarà più o meno facile. Ad esempio, investire in una blue chip non è lo stesso che farlo in una small cap.

Quando studiamo uno strumento, a volte ci chiediamo a cosa sia dovuto a un aumento durante un periodo di tendenza ribassista, o perché un valore che si trovava da tempo in un fase laterale, improvvisamente si sveglia e si alza come un missile. Se il movimento è continuo, la risposta è sempre la stessa: le mani forti sono entrate e hanno deciso che è il momento di far correre questo valore.

E' essenziale cercare di scoprire in ogni momento se le mani forti sono rialziste o ribassiste, per cercare di operare allo stesso modo, e non diventare una delle sue vittime, quindi non essere carne da macello ma i famosi pesciolini “vispi” che chi mi ha seguito conosce molto bene.

Immaginate che ci troviamo in un periodo di trend laterale, dove il mercato non si decide se andare verso l'alto o verso il basso, e le mani forti vogliamo che il mercato sia rialzista, comprando a prezzi di saldo per ottenere enormi profitti successivamente quando ci sarà il forte rialzo. Per farlo, approfittando che il prezzo si collochi vicino a una resistenza considerata importante, e spesso approfittando di buone notizie economiche, introdurrà un sacco di soldi aprendo posizioni. Fin qui tutto facile, un esempio è l'accumulazione creatasi tra settembre e novembre su S&P500.

Durante i giorni o le settimane successivi continuano a iniettare denaro in modo che il prezzo continui a salire, cercando di convincere le mani deboli, cioè noi, che è una buona opportunità, supportata anche da buoni dati economici. Quindi, i retails entrano e le mani forti smettono di comprare, vendendo anche una piccola parte delle posizioni che avevano precedentemente acquisito, in modo tale che la continuazione del trend al rialzo venga effettuata dalle mani deboli, non forti. In questo modo, il prezzo continua a salire e le mani forti si strofinano le mani, vedendo i guadagni che avranno a breve termine, a spese del capitale della carne da macello.

Quando le mani deboli percepiscono che il prezzo è già troppo alto, o le mani forti decidono che il prezzo non deve salire più, allora quest'ultime vendono bruscamente, forse approfittando della pausa di un supporto o per rotazione di portagofli, così che le mani deboli sono intrappolate, anzi, anche durante la discesa, le mani deboli continueranno a comprare perché il prezzo sarà più economico rispetto alle sessioni precedenti, con le quali la carneficina sarà ancora più grande.

Le mani forti hanno guadagnato un sacco di soldi (che novità!), mentre i retails che si salveranno sono coloro che hanno realizzato a partire dall'inizio del movimento, vale a dire i pesciolini vispi che hanno saputo vedere la scia degli squali. Tutti gli altri avranno perso i loro soldi e malediranno la borsa, loro stessi e anche i poveri cani che tristi guardano senza sapere come fare a consolare.

Possiamo trovare una similitudine nel mondo animale per questo movimento strategico, e sarebbe il momento in cui il bestiame deve attraversare un fiume infestato da piraña perché deve andare sull'altra riva in cerca di nuovi pascoli. Solo i più intelligenti sopravvivono, i migliori nuotatori, i più veloci e i più forti.

Sembra che questo sia stato detto tante volte e che risulti banale. Vi assicuro che non lo è, perchè le mani forti sono più intelligenti di quanto pensiamo. Le scie si vedono, bisogna seguirle ma il giro sulla giostra non funziona così. Avete notato che la volatilità cambia in continuazione? Ecco, questo è un modo per non far capire nulla anche ai pesciolini vispi. Questa settimana è stata un salasso per molti operatori, tutti ad aspettare volatilità che mai arrivava e si prendevano sonore bastonate al rialzo e al ribasso. Ho sentito parlare di fase laterale, totalmente erroneo. La fase che avete visto questa settimana si chiama “ciclo della bastonatura” e solo con tanta esperienza si può attraversare indenni questa fase, tanto è vero che ho dovuto fare gli straordinari nel canale telegram per evitare che i nostri traders cadessero nella trappola.

Adesso dopo la grande caduta degli inizi di febbraio il DAX ha rotto la resistenza pronti a salire? Se l'idea che il prezzo sia pronto a salire di brutto si è insinuata nella vostra testa, siete pronti per essere di nuovi massacrati. Le mani forti possono tranquillamente far salire il prezzo per farvi di nuovo comprare, magari con un bel movimento impulsivo, e poi tirarlo giù per sbattervi fuori e poi farlo risalire. Comprano di nuovo a prezzi di saldo. O magari il prezzo deve scendere e fare nuovi minimi perchè il numero di operatori presenti è così alto da invogliarli a lucrare due volte, al ribasso e al rialzo.

Lasciando da parte elezioni e notizie macro delle prossime settimane, vi ricordo il giorno di San Valentino: 14 febbraio ore 14.30. Short squeeze di un minuto per sbattere fuori chi aveva comprato nei minimi e prendere di nuovi posizioni a prezzi vantaggiosi. Pianti e lacrime, il povero cane oramai ha deciso di fare fagotto che non ne può più. Anchelui ha i suoi diritti!

Potrei enumerare esempi per ore e sarò ripetitivo dicendo che bisogna vedere i volumi per capire il movimento del prezzo, tuttavia anche così risulta difficile perchè le loro manipolazioni sono più complicate di quelle che pensiamo. A questa conoscenza approfondita bisogna aggiungere l'osservazione perchè i loro movimenti sono sempre gli stessi anche se cambiano le modalità. Ciò significa non operare in situazioni di alta volatilità se non abbiamo esperienza come non operare in situazioni di compressione eccessiva del prezzo se non abbiamo esperienza. Qui il trucco è magico: fare leva sulle nostre emozioni come euforia e avidità per fregarci. Allora, anche se il volume lo conosciamo bene, verremo mangiati.

Il segreto di un trader di successo non è solo quello di aver raggiunto un equilibrio emozionale e una perfetta gestione monetaria associata a un piano di trading seguito come i dieci comandamenti, ma soprattutto quello di aver “comprato” lo status del discernimento.
Cosa significa? Semplice, accettare la realtà del momento ed adeguarsi ad essa, senza farsi domande o idee che possono solo inquinare i nostri trades. Fare ciò vuol dire crearsi una routine operativa, evitando di cadere nelle trappole operative ed emozionali di chi crea il mercato. Gli stop saltano ma non distruggerano mai il nostro conto se saremo capaci di comprendere appieno quanto vi ho detto.
Rifletteteci a fondo. Se lo capirete il vostro trading cambierà totalmente.

Spero che queste riflessioni siano state utili e come sempre vi invito a condividere con un commento le vostre idee ed opinioni.

Seguiranno aggiornamenti.

STAY TUNED!

---

Vi aspetto giovedì 8 marzo alle 18 al webinar gratuito dove parleremo di scalping, analisi macro e sulle cripto.

Iscrizioni QUI

Per chi fosse interessato al corso sui volumi, le registrazioni sono a disposizione,per maggiori info cliccare QUI o scrivere a info@investire.biz. Per dare continuità a questo percorso abbiamo anche attivato un canale telegram per l'apertura DAX, potete visionare il suo funzionamento cliccando QUI

Vuoi imparare a fare un trading profittevole sulle criptovalute con i volumi? Iscriviti QUI al corso iniziato il 15.02.2018, sono disponibili le videoregistrazioni! Prossimo appuntamento giovedì 1 marzo!

 

 

11 - Commenti

Silvestro Ventrella

Silvestro Ventrella - 25/02/2018 12:53 Rispondi

Giancarlo Prisco

Giancarlo Prisco - 25/02/2018 18:38 Rispondi

SALVATORE COSTANZO

SALVATORE COSTANZO - 25/02/2018 13:23 Rispondi

Giancarlo Prisco

Giancarlo Prisco - 25/02/2018 18:38 Rispondi

Giorgio Acciaio

Giorgio Acciaio - 25/02/2018 16:19 Rispondi

Giancarlo Prisco

Giancarlo Prisco - 25/02/2018 18:39 Rispondi

Andrea Bottino

Andrea Bottino - 25/02/2018 16:46 Rispondi

Giancarlo Prisco

Giancarlo Prisco - 25/02/2018 18:41 Rispondi

Matteo Montu'

Matteo Montu' - 25/02/2018 19:13 Rispondi

Giancarlo Prisco

Giancarlo Prisco - 26/02/2018 08:03 Rispondi

Matteo Montu'

Matteo Montu' - 26/02/2018 13:27 Rispondi