In borsa sono tutti impazziti (fate attenzione)

Ieri è stato il giorno di quotazione di Pinterest, società che detiene l'omonimo sito web dove è possibile prendere degli appunti ("pin" appunto) su varie cose trovate online, in particolare foto.

Nel primo giorno di contrattazioni il titolo ha segnato il +28%, portando la valutazione della società ad un valore di 12.91 miliardi di dollari.

Alla borsa di New York sono tutti matti!!!

Questa società, infatti, come si vede dai bilanci che allego, sono 3 anni che perde soldi.

Il fatturato è in forte crescita, questo si...ma ragazzi, questi i soldi NON LI FANNO!!!

L'esempio di Pinterest è solo l'ultimo di una lunga serie di aziende che, nonostante perdano soldi, arrivano in borsa e raccolgono milioni e milioni di dollari, portando le proprie valorizzazioni a cifre stratosferiche.

Come ho spiegato nel mio libro, l'arte di vincere in borsa, le azioni possono salire per due motivi:

1) L'azienda fa utili crescenti (nel libro cito il caso di Nike);

2) Le aspettative future sui risultati aziendali sono molto positive (nel libro cito Tesla).

Quelle di queste nuove aziende della Silicon Valley sono valutazioni basate esclusivamente su delle aspettative che, probabilmente, non verranno mai realizzate e la cosa mi ricorda molto la bolla di internet degli anni 2000 (si, sono giovane, ma già c'ero), quando aziende come Tiscali, che non vedevano un euro di utile neanche con il binocolo, venivano valutate con multipli inventati al momento, che non avevano nessun riscontro di tipo economico.

Oppure, tornando indietro solamente fino al 2008/2009, la situazione attuale mi ricorda molto la crisi dei mutui subprime, crisi scaturita dalla credenza che il prezzo delle case potesse solo salire, motivo per cui le banche concedevano crediti sempre maggiori a persone che continuavano a comprare case, ma che, di fatto, non avrebbero nemmeno potuto permettersi un garage.

Quando si perde il contatto con la realtà, il risultato è sempre lo stesso...Una forte crisi che fa perdere oltre il 50% alle borse, crisi che spazza via tutte queste valutazioni folli, ma che con se porta disagi anche alle aziende sane, che invece i soldi li fanno.

Se aggiungiamo al quadretto che le borse salgono da 10 anni e quello in corso è stato il rialzo piu' grande nella storia dei mercati finanziari, sembra proprio che gli investitori, per l'ennesima volta, si siano dimenticati della storia della torre di Babele.

Non so quando arriverà la prossima crisi, ma quando arriverà farà davvero male. Fate attenzione.

Se vi serve un conto trading per posizionarvi al ribasso, e guadagnare da un eventale crollo, scrivete una mail a info@investire.biz , vi dare assistenza.

 

 

 

 

3 - Commenti

Guglielmo Bellati

Guglielmo Bellati - 22 aprile 10:21 Rispondi

giorgio zonza

giorgio zonza - 24 aprile 15:09 Rispondi

Luca Discacciati

Luca Discacciati - 24 aprile 15:11 Rispondi