Il Trading con le nuove regole ESMA

Dal 1 agosto 2018, entreranno in vigore le nuove regole ESMA.

Come cambierà il mondo del trading con queste nuove norme?

Il borker XXXXXX (non sono stato autorizzato a condividere il nome) si è mosso in anticipo ed ha applicato le nuove regole a partire dal 1 giugno 2018.

Il risultato è stato a dir poco sorprendente!

E' lo stesso CEO in un comunicato ufficiale agli azionisti a riportare che:

1) I traders che hanno usato i nuovi livelli di leva si sono rivelati piu' profittevoli rispetto ai risultati medi ottenuti in passato.

2) I trader che sono incappati in una margin call nei primi 15 giorni di trading sono passati da un 30% ad un contenuto 5%

3) Le perdte medie sono calate dell'80%

Sempre il CEO dice:

"E' incoraggiante vedere i traders rispondere bene alle nuove regole. Le nuove regole esma hanno abbassato sensibilmente il rischio, permettendo un trading di maggior successo. Le nuove regole ESMA permettono di mantenere il rischio ad un livello accettabile, senza pero' togliere l'adrenalina data dai CFD's.

Le nuove regole non nuoceranno al settore, ma anzi lo renderanno un settore piu' sostenibile, sia per i Brokers che per i Traders, che nel tempo diventeranno piu' profittevoli.

I broker che stanno spingendo i traders ad aprire conti offshore (in giurisdizioni come le Bahamas piuttosto che le British Virgin Island), al fine di eludere queste nuove norme, oltre che fare una cosa illegale stanno, di fatto, spingendo i traders ad adottare un livello di rischio non sostenibile nel lungo termine.

Personalmente ho sempre pensato le cose che il CEO di questo broker ha scritto...sono anni che dico che la leva è come le dimensioni del pene...nessuno vorrebbe un pene 100 volte piu' grande di quello che ha! (mi scuseranno le signore che leggeranno, ma questo esempio rende l'idea).

QUINDI:

Se volete che il trading sia per voi l'alternativa alle slot machine, aprite pure il conto alle bahamas, ma sappiate che, secondo me, tra pochi mesi avrete problemi (voi ed il broker che vi ha aperto il conto), oltre che, probabilmente, un conto a zero.

Se volete fare trading seriamente, siamo qui per aiutarvi!

Cominciate con il seguire il nostro webinar del lunedi alle ore 18.00, e tutti gli altri webinar in programma, e date un occhio alla sezione Academy del sito, piena zeppa di contenuti validissimi (li ho scritti io :-)).

Se siete dei trader novizi, cominciate pure da questa guida.

Non fidatevi di chi vi sta spronando ad aprire conti offshore, dicendo che bisogna combattere il sistema, o che con i tuoi soldi devi poter usare la leva che vuoi... Quelle stesse persone guadagneranno, quasi certamente, una bella fetta dei soldi che perderete, in accordo con quei broker che "raggirano le regole Esma", come si è letto negli ultimi giorni. Come faccio a sapere che guadagnaranno dalle vostre perdite? Lo hanno proposto anche a me.

Nel trading, come nella vita, non ci sono scorciatoie.

20 - Commenti

Rossano Montori - 19 luglio 18:09 Rispondi

Bell’articolo Luca! Sicuramente volente o nolente dovremo operare con minor rischio. Quindi si perderà meno!

Nessuno ha mai detto che il trading dia guadagni facili. Ma piuttosto fin ora era certo che tutti per imparare ci siamo bruciati conti. Bene questo perchè mentre si impara si è viziati dall’entusiamo e si usano size sbagliate e senza una vera tecnica.

D’ora in avanti vedremo sempre più traders crescere senza dire più “eh prima di iniziare a guadagnare ho bruciato migliaia di euro”! Gente gioca tutto a nostro favore...

Qui c’è qualcuno che non ha mai bruciato qualche conto mentre “imparava” o “sta imparando”?

Nico Forzese - 19 luglio 20:32 Rispondi

Ciao, ho cominciato da poco, solo dopo aver letto e assorbito tutte quelle raccomandazioni e consigli che hai citato sul post e avendo fatto trascorrere un tempo che ho ritenuto maturo, ho deciso di aprire un conto reale. Anche grazie ai vostri consigli sono stato sempre attento alle percentuali prima di aprire posizioni, e personalmente adesso agiró facendo ancora più attenzione al margine e magari piazzando un allarme in più e un ordine in meno proprio per evitare di ritrovarmi delle posizioni chiuse a cause delle nuove regole. Ps la considerazione del pene non credo valga per qualche cinese, da quello che si dice in giro :) allora a lunedì!

francesco raffaelli - 19 luglio 20:50 Rispondi

pienamente d'accordo! Luca dovresti fare la sezione 2 % nella guida... credo che dovrebbe essere la prima regola di ogni libro, di ogni video, di ogni guida :)

Luca Panebianco - 19 luglio 21:48 Rispondi

Articolo molto valido e che condivido al 100%, io stesso sto utilizzando già da qualche mese una leva max 10% e va benissimo.

Vince Everett - 20 luglio 08:02 Rispondi

Personalmente ritengo eccessiva la riduzione della leva ma soprattutto è uno sproposito la richiesta di margine anche perché non si capisce perché si debba aumentare il margine se viene ridotto il rischio. Meno rischio per il trader ma anche meno rischio per il broker quindi ? La maggior parte dei traders ora usano leve fra 200 e 400 quindi anche solo ridurle a 100 sarebbe stata una gran cosa è sopratutto non aumentare così tanto il margine avrebbe permesso anche a chi ha poche migliaia di euro di operare più agevolmente dato che ora si potranno aprire solamente pochissime operazioni per volta... va beh ci adegueremo e ci guadagneremo in salute.....

Marco Valiserra - 20 luglio 09:13 Rispondi

Sono convinto che con un buon money management e un'adeguata position size si possa comunque utilizzare una leva molto alta! 

Luca Discacciati - 20 luglio 09:15 Rispondi

Se usi una leva molto alta, non stai automaticamente usando un buon money management ed una adeguata position size

Marco Valiserra - 20 luglio 09:31 Rispondi

Io opero da qualche mese e il mio conto è decisamente piccolo. Utilizzo i micro-lotti e una leva molto alta: ho sempre rispettato le regole del money monagement e non ho mai perso più del 2% del capitale con una singola operazione. Con le nuova normativa continuerò ad operare come ho sempre fatto, con la differenza che il margine richiesto per aprire un micro-lotto aumenterà e avrò decisamente minore libertà di manovra.

Tutto questo per dire che una leva alta, andrò controcorrente, permette di far avvicinare a questo mondo chi ha passione, voglia di imparare e "sporcarsi le mani" sui mercati anche con capitali molto bassi, per fare le prime esperienze "ragionate"!

Chi scambia il trading on-line con puro gioco d'azzardo brucerà i conti anche con una leva 1:2. Personalissima opinione

Riccardo Zago - 20 luglio 09:51 Rispondi

Sono d'accordo Marco, fossero tutti come te non ci sarebbero state queste restrizioni.

Beppe Ungaro - 27 luglio 11:51 Rispondi

mah... faccio un esempio concreto terra-terra: tenendo presente la sacrosantissima regola di andare a mercato al max. col 2% del caitale (quindi, cosa c'entra la leva?)

Planning: capitale 1000€ -> A mercato col 2% di 1000= 20€ (Mm) -> target 5% di Mm= 1€ (t)

se ho leva 30:1= (Mm*50)*0,00001=(20*50)*0,00001=0,01 -> andrò a mercato con volume 0,01

se ho leva 400:1=(20*400)*0,00001=0,08 -> andrò a mercato con volume di 0,08

Che i saccenti mi dicano terra-terra cosa c'entra la leva??

Conclusione (sempre terra-terra): manovra neanche molto intelligente per ridare fiato alle banche che si sono viste sottrarre un cospicuo volume di denaro da parte dei brker...

Il vero problema sta altrove...

Beppe Ungaro - 27 luglio 11:59 Rispondi

chiedo scusa... un refuso nel mio precedente messaggio:

se ho leva 50:1 (Mm*30)*0,00001= (20*30)*0,00001=0,01-> andrò a mercato con volume 0,01

Beppe Ungaro - 27 luglio 12:02 Rispondi

ancora...!! scusatemi, ma ho visto c'è questa tastiera in tilt... ci siamo capiti, comunque!! ;-)

Beppe Ungaro - 27 luglio 15:10 Rispondi

giusto per correggere i refusi, ora la tastiera è ok ;-)

se ho leva 50:1 (Mm*50)*0,00001=(20*50)*0,00001=0,01 -> andrò a mercato con volume 0,01

Beppe Ungaro - 27 luglio 23:28 Rispondi

Rispondo a Luca Discacciati

"Se usi una leva molto alta, non stai automaticamente usando un buon money management ed una adeguata position size"

mah... non direi proprio. In tutto questo discorso la leva NON c'entra nulla. E' il money management in sé che fa acqua a secchi.

ti faccio un esempio banale:

a) SE LASCIO 1000€ IN BANCA (euro miei che di fatto usa la banca) la banca addirittura mi addebita pure le spese
b) SE FACCIO TRADING CON 1000€ e pianifico di guadagnare 5€/giorno (cifra abbordabilissima, pur mettendo a mercato solo l'1% del capitale) per 200 giorni/anno in un anno ho raddoppiato il capitale. Con leva 400:1- poi- il tutto va praticamente da sé!! (E questo alle banche dà sì fastidio, e che fastidio!!)

Riccardo Zago - 20 luglio 09:21 Rispondi

In qualsiasi caso, per i broker che stanno trovando escamotage all'ESMA sarà solo questione di tempo.

Altrimenti perchè i broker di grosse dimensioni, quotati in bosa, leader del settore dovrebbero sottostare alle regole ed altri perfetti sconosciuti no?

Mica sono polli, questione di tempo. Purtroppo ad avere problemi non saranno solo loro, ma anche chi si sta prestando a questa farsa

Adriano Balla - 20 luglio 10:09 Rispondi

Luca per conti offshore intendi quei conti che i broker chiamano "professionali" e che ti permettono di non sottostare alle direttive esma e avere tutto come prima? Io oggi devo chiamare il broker che utilizzo per comunicargli le mie intenzioni. Non avendo un conto molto capitalizzato e col fatto che sto ancora imparando preferivo mantenere tutto come prima, ma poi ho letto sia questo articolo sia i commenti e da ciò ho capito che è cosa buona e giusta sottostare alle regole Esma :)

Luca Discacciati - 20 luglio 10:15 Rispondi

No, i conti professionali sono per persone che possono dimostrare di essere trader professionali. QUI trovi i parametri che bisogna soddisfare, per essere considerati professionali. 

Esattamente...è cosa buona e giusta sottostare a queste regole, che trader professionali come noi hanno di fatto sempre rispettato. La leva alta non ha mai fatto diventare ricco nessuno.

Stefano Bifolco - 20 luglio 10:53 Rispondi

Vi racconto la mia personalissima esperienza, successa proprio ieri: ho un piccolo conto e proprio ieri ho fatto 6 operazioni di scalping, su Dax 25€ a punto e su SP500 a 250$ a punto...il risultato finale è stato una piccola perdita, grazie al fatto che ho aperto e gestito le operazioni molto bene...però per me, questo non è trading professionale, chi opera con leve spropositate ha per forza di cose stop molto stretti, che una volta colpiti prosciugano il conto....con contratti standard bastano 10 stop consecutivi (posso capitare, per mia esperienza personale) che il conto non esiste più. 

FRANCESCO IOMMELLI - 02 agosto 21:19 Rispondi

Non sono d'accordo...dipende dall'operativita' e dai capitali a disposizione....per me e' fa una grande differenza operare sul DAX30 cash con un margine dello 0,5% rispetto al 5% con le nuove regole ESMA....chiaramente dipende dalla tipologia di operativita'...se si fa trading direzionale posso anche al limite capire che non ci siano grandi differenze, ma se si opera cnon una tipologia di trading neutrale con scalping sul breve/brevissimo le differenze sono tantissime....ESEMPIO : Size 4 Germany30 cash 25€ vecchio margine circa 6.200 euro - nuovo margine 62.000 circa....ora se la mia idea di trading e' quella di sfruttare sul breve/brevissimo correlazioni negative/positive del DAX30 cash con il Wall street cash, con il vecchio margine a fronte di un margine di 6.200 euro la varizione di un punto di DAX mi dava 100 euro....con i nuovi margini con 6.200 euro non compro neanche un contratto Germany30 cash...ci vogliono oltre 12.000 euro.....Di cosa stiamo parlando ????  Non vi capisco sinceramente....

Giorgio Monteleone - 25 settembre 16:07 Rispondi

Ciao a tutti,

Faccio trading da 8 anni con alti e bassi...

Personalmente non ho mai lavorato con leve troppo alte e generalmente non sono mai andato sopra 1:100

A mio parere ESMA deve rivedere la leva che è troppo restrittiva. Almeno ritoccarla a 1:50 come negli USA

Poi l'Italia è il paese dei paradossi...

Regole ESMA davvero restrittive e penalizzanti per tutelare chi????

La gente comune distrugge i propi risparmi con le sale Slot (ormai ovunque), casinò online

e non dimentichiamo il betting!

Meditate...