IL CASO AFX: il sospetto di una grossa truffa

L’avv. Sara Calzi da inizio 2019 si sta occupando del caso AFX Markets per tutelare dei clienti italiani che, dopo avere effettuato operazioni di trading on-line sulla piattaforma Meta Trader4 di STO  (nome commerciale di AFX Capital Markets Ltd e AFX Markets Ltd), non sono più riusciti ad avere indietro i propri soldi. L’abbiamo intervistata per aiutare chi si trova in una situazione simile, visto che recentemente la CySEC a luglio 2019 e la FCA lo scorso 6 agosto hanno sospeso la licenza di servizi finanziari di AFX.

Avv. Calzi ci può raccontare cosa è successo ai suoi clienti e cosa sta succedendo ad AFX?

Innanzi tutto AFX GROUP oppure STO sono nomi commerciali sotto cui operano sia AFX CAPITAL MARKETS che AFX MARKETS. La prima ha licenza a Cipro (CySEC), la seconda Londra (FCA). Entrambe le società fanno capo agli stessi soggetti.

Tra i servizi di AFX GROUP c’è quello di mettere a disposizione dei clienti che vogliono investire una piattaforma di trading online. Attraverso questa piattaforma i clienti possono fare i loro investimenti.

I miei clienti hanno trasferito le necessarie somme su un conto corrente presso la Barclays di Londra; conto formalmente intestato ad AFX.

I rapporti tra AFX e i miei clienti sono stati regolati da un contratto, anche relativamente alla cessazione dell’attività di investimento ed alla restituzione delle somme residue. I clienti hanno scelto AFX perché dava garanzia di solidità e serietà essendo autorizzata dalla Financial Conduct Authority (FCA) e perché aveva una branch italiana.

A gennaio 2019 i miei clienti hanno deciso la chiusura delle operazioni di trading on-line ed il conseguente rientro del capitale residuo. E qui sono nati i problemi!

Per farla breve AFX, dopo iniziali blande risposte in cui si impegnava a restituire le somme a breve, è di fatto svanita nel nulla.

Non solo.

I miei assistiti da gennaio 2019 ricevono un “Monthly Statement”, ossia un rapporto mensile generato in automatico dal sistema, che evidenzia il saldo attivo. Tuttavia di tali somme non vi è alcuna traccia effettiva. E’ quindi sorto il sospetto che il Monthly Statement sia falso.

Avvocato non avete scritto alla banca per sapere se i soldi ci sono ancora?

Certo ed abbiamo spiegato la situazione. La Barclays non ha riscontrato la comunicazione (presumibilmente perché l’intestatario del conto è AFX).

Successivamente cosa avete fatto?

Ho attivato la procedura legale di indennizzo, che prevede vari step.

Comunque l’ultimo step per l’indennizzo richiede il default della società.

Ho anche presentato querela alla Procura di Milano per le ipotesi  di appropriazione indebita e truffa.

Se AFX è società straniera, perché la denuncia è stata fatta in Italia?

In base all’art. 6 del Codice Penale il reato è punito secondo la legge italiana anche quando l’effetto della condotta si è verificato nel territorio italiano oppure quando in Italia sia avvenuta una parte dell’azione, anche esigua, purché preordinata al raggiungimento dell’obiettivo delittuoso

Quindi, avvocato, ad oggi cosa sta accadendo ad AFX ?

La Financial Conduct Authority (FCA), l'autorità che regola i mercati finanziari nel Regno Unito, ha sospeso la licenza di servizi finanziari di AFX. Stessa decisione era stata presa dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (CySEC), ), l'autorità che regola i mercati finanziari a Cipro.

FCA ha ordinato ad AFX Markets di liquidare tutte le posizioni dei clienti entro il 7 agosto. E’ già passata una settimana e non abbiamo avuto alcuna presa di contatto da parte di AFX né tantomento ha liquidato il residuo.

Questo non lascia ben sperare! Per fortuna avevamo già capito e la procedura di indennizzo da parte della FCA per i miei clienti è già a buon punto.

Ritiene che gli altri investitori che hanno messo somme su conti intestati ad AFX debbano preoccuparsi?

Personalmente non sarei molto tranquilla.

E’ probabile che si siano già accorti che le loro operazioni di trading sono state sospese. Io consiglio di chiedere la restituzione dei soldi. Se non riuscissero a recuperali, dovranno attivarsi quanto prima per segnalare la situazione alle competenti Autorità e soprattutto per recuperare i propri soldi, anche attivando la procedura legale presso la FCA.

Se fossero in difficoltà ci possono contattare presso AMECO di Milano, oppure scrivendo alla mia mail s.calzi@ameco.it

I costi di questa procedura?

Visto che le vittime di questa situazione sono molte, stiamo predisponendo un’azione collettiva (una sorta di class action) per ridurre i costi dei singoli.

E' possibile contattare l'Avv. Calzi alla sua mail s.calzi@ameco.it , oppure tramite questa pagina

8 - Commenti

Enrico Lanati

Enrico Lanati - 19 agosto 10:54 Rispondi

Lucas Ciri

Lucas Ciri - 19 agosto 14:41 Rispondi

Luca Discacciati

Luca Discacciati - 19 agosto 16:10 Rispondi

Lucas Ciri

Lucas Ciri - 19 agosto 17:52 Rispondi

Luca Discacciati

Luca Discacciati - 19 agosto 17:57 Rispondi

Charlie Najjar

Charlie Najjar - 21 agosto 14:11 Rispondi

Charlie Najjar

Charlie Najjar - 21 agosto 14:20 Rispondi

Luca Discacciati

Luca Discacciati - 28 agosto 08:53 Rispondi