Cosa è BREXIT, spiegato in modo semplice

Cosa significa Brexit?

Brexit sta per "British exit", ed è un gioco di parole che la gente usa per parlare della volontà dell'Inghilterra di abbandonare l'unione europea.

Cosa è l'unione europea?

E' l'unione politica ed economica di 28 stati che commerciano uno con l'altro e permettono ai cittadini di muoversi e lavorare liberamente all'interno della stessa.

Perchè l'Inghilterra se ne vuole andare?

Il 23 giugno del 2016, il popolo inglese è stato chiamato a votare ad un referendum, nel quale veniva chiesto, in maniera molto semplice, se la propria nazione doveva lasciare (Leave) o rimanere (Remain) l'Unione Europea.

A vincere furono i "leave" con circa il 52% dei voti. L'uscita vera e propria avverrà il 29 Marzo 2019.

Cosa è successo fino ad oggi?

Il voto del 2016 era solo l'inizio. Da allora, l'Inghilterra ha iniziato a negoziare quello che possiamo chiamare un "accordo di divorzio", per decidere esattamente le condizioni di uscita dall'unione.

Questi negoziati, intrapresi dal primo ministro inglese Theresa May, hanno ottenuto:

1) La somma di denaro che l'Inghilterra dovrà agare all'unione europea per uscire: circa 39 miliardi di sterline, pari a 43 miliardi di euro;

2) Cosa succederà ai cittadini inglesi che vivono in europa e cosa succederà ai cittadini europei che vivono in Inghilterra;

3) Come evitare il ripristino delle frontiere tra l'Irlanda del nord e l'Inghilterra, visto che sarà una frontiera tra l'Europa e l'Inghilterra;

4) Un periodo di tempo chiamato "Transition Period" durante il quale verrà dato il tempo alle aziende di "aggiustarsi" al nuovo assetto politico.

I 27 stati membri hanno firmato questo accordo, ora la palla passa al parlamento inglese, che dovrà votare per decidere se ratificare o meno questo accorto. Il voto, che doveva essere fatto l'11 decembre 2018, è stato rimandato al 15 gennaio 2019, perchè secondo la stessa May, al tempo l'accordo non aveva abbastanza supporto per passare.

Cosa succede se il parlamento rifiuta l'accordo?

Il 29 marzo 2019 l'Inghilterra deve lasciare l'unione europea. Se l'unione verrà lasciata senza un accordo (Hard Brexit), vorrà dire che non ci sarà nessun periodo transitorio per permettere alle aziende di adeguarsi e le leggi europee smetteranno di essere applicate in Inghilterra da subito.

Tradotto: Un gran casino! 

Parlando del settore finanziario, per esempio, una banca o un broker con licenza FCA (l'equivalente della Consob Italiana, ma in Inghilterra) non potrà piu' fornire i suoi servizi in tutta europa, cosa che ha potuto fare fino ad oggi.

Cosa ne pensate? Cosa voterà il parlamento inglese?

Diteci la vostra qui sotto!

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6 - Commenti

Luciano Viola - 14 gennaio 17:38 Rispondi

La atrategia del sentiment parla chiaro: 86% sono short (in aumento oggi di 10 %) segnale a 0,8881 proprio dalla candela delle 16. Si va long ed il target è addirittura 0,9260. 

Dovesse arrivarci domani bhè....Discacciati santo subito. Buon  Hard Brexit...!!!

Luca Discacciati - 14 gennaio 17:41 Rispondi

io sono LONG quindi punto ad una HARD BREXIT!

Luciano Viola - 14 gennaio 17:39 Rispondi

Parlavo di EUR/GBP

francesco raffaelli - 14 gennaio 17:47 Rispondi

Per me alla fine NON usciranno dall'unione, tenteranno di far di tutto per non uscire....

Luca Discacciati - 14 gennaio 17:50 Rispondi

in teoria questo è impossibile... o fuori in malo modo (hard brexit), o fuori con l'accordo. 

francesco raffaelli - 14 gennaio 17:58 Rispondi

sentivo stamattina parlare di un nuovo referendum.... era in tv, sul canale di sky tg24 (o qualcosa di simile)