33 miliardi di dollari confiscati ai piu' ricchi dell'Arabia

Nelle scorse ore sono state arrestiate molte delle persone piu' ricche dell'arabia saudita, in quella che è stata una operazione anti corruzione, decisa dalla casa reale.

Nello specifico sono 11 principi e 40 ufficiali che, al momento, sono in stato di fermo all'interno dell'hotel Ritz Carlton di Riyadh.

Tra gli arrestati abbiamo Alwaleed bin Talal (in foto con la moglie), Al quale sono stati sequestrati 19 miliardi di dollari, noto azionista di Apple, Twitter Inc., News Corp. e Citigroup Inc.

Mohammed Al Amoudi, al quale sono stati sequestrati 10 miliardi di dollari, che è tra gli azionisti di Preem, la piu' grande raffineria svedese.

Saleh Kamel, al quale sono stati sequestrati 3.7 miliardi di dollari, è il pioniere della "Finanza islamica", ovvero un tipo di finanza che rispetta le regole mussulmane. Un businnes che oggi vale 2 trillioni di dollari americani.

Bakr Binladin, fratello di Osama Bin Laden, proprietario della piu' grande compagnia di costruzioni del paese Group.

Come mai queste persone sono state arrestate?

L'arresto è stato deciso da una commisisone anti corruzione, creata poche ore prime da Mohammed bin Salman, il principe ereditario dell'Arabia Saudita

Con l'arresto di Miteb bin Abdullah, il comando della guarda nazionale passa a Mohammed bin Salman, che detiene, cosi', il comando su tutte le forza armate saudite.

Una mossa, questa, che secondo i ben informati è stata messa in atto dal principe ereditario per eliminare possibili concorrenti alla corsa al trono, una mossa che consolida il suo potere.

Cosa c'è dietro questi fatti?

Per capire cosa probailmente sta succedendo, bisogna seguire i soldi.

Secondo il Wall Street Journal il terremoto è cominciato quando i sauditi hanno pensato di aprire al pubblico una quota di Saudi Aramco, il colosso dell'energia statale, il maggiore produttore di petrolio al mondo. La Ipo, che potrebbe generare fino a 100 miliardi di dollari, servirebbe al fondo sovrano di Riad ad investire in altri settori oltre che al petrolio, mettendo in atto la nota strategia "Vision 2030"

Salman è a favore di queta diversificazione e questi arresti sembrano un segnale forte al fine di rafforzare la sua posizione, scardinando i vecchi centri di potere, contrari alla sua visione.

In tutto questo Risiko non manca lo zampino degli americani.

Donald Trump, infatti, ha di recente invitato la Saudi Aramco a quotarsi a Wall Street, cosa che vedrebbe arrivare un forte flusso di denaro verso gli stati uniti.

Inoltre, pochi giorni prima degli arresti, Jared Kushner, consigliere di Trum e marito della figlia, ha visitato proprio l'Arabia Saudita, cosa che aveva già fatto per ben due volte solo nel 2017.

Inoltre, c'è chi pensa che questi arresti, siano un modo che Donald Trump stia usando per farla pagare a Alwaleed bin Talal per i tweet offensivia lui indirizzati durante la campagna elettorale.

 

 

 

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