Da Goldman obbligazioni al 3.5% fisso per i primi due anni

Goldman Sachs continua a puntare sulle obbligazioni in USD e a mio avviso fa bene.

Non ha senso infatti inventare obbligazioni in Euro dove per cercare di far ottenere un rendimento ai clienti bisogna inserire troppe componenti derivative.

Goldman Sachs quindi propone un nuovo bond con le seguenti caratteristiche

ISIN: XS2080969665

Borsa: EuroMot (Borsa Italiana)

Scadenza: 19.12.2026 (7 anni)

Tagli: 2000 USD

Cedole: 3.5% fisse per i primi due anni

Cedole dal terzo anno al settimo anno: 3,50% p.a. - 10-Year USD ICE Swap con un minimo dell'1%.

(Nel Kid trovate le date esatte in cui vegono fissati gli interessi e quando saranno pagati)

Funzionamento:

queste obbligazioni si chiamano inverse floater perchè il tasso applicato dal terzo anno è variabile e viene ricavato tramite una differenza ma soprattutto piu' sono bassi i tassi ufficiali e piu' è alto il rendimento atteso. Dal terzo anno infatti, Il valore massimo della cedola è del 3.5%. A questo valore bisogna togliere il tasso Swap a 10 anni sul dollaro americano.

Supponendo che i tassi siano molto alti (>= 2.5%) l'obbligazione offrirà un rendimento piu' basso (1% pari al valore minimo).

Al contrario nel caso in cui i tassi fossero molto bassi (supponiamo 0%) l'obbligazione offrirebbe il rendimento massimo pari al 3.5%.

Queste obbligazioni sono particolarmente indicate per quegli investitori che hanno aspettative ribassiste sui tassi di interesse USA (da qui a 7 anni).

Quali sono gli aspetti piu' interessanti?

A me queste obbiligazioni piacciono parecchio. C'è da tenere tuttavia presente pero' che includono una scommessa che è legata alla speranza di una discesa dei tassi a 10 anni nel medio termine.

Penso che possano essere inoltre un buon investimento per chi vuole essere difensivo. Se si pensa infatti alla fine del mercato toro, e ad un possibile ritracciamento delle borse è possibile che la FED decida di abbassare i tassi di interesse per stimolare l'economia. Oppure potrebbe succedere che l'america decida di abbassare i tassi per rendere il USD meno competitivo o ancora di tenerli bassi per non allargare il differenziale con l'Europa e la BCE.

Quali sono i rischi?

A parte il trascurabile rischio emittente, il principale rischio/opportunità è legato al tasso di cambio EUR/USD. Dall'altro lato ritengo che un investitore evoluto debba avere una parte di portafoglio sempre investito in USD. Un altro rischio è legato all'opportunità di investire in questo prodotto nel caso di un aumento dei tassi USA.

Personalmente ritengo che la scadenza sia giusta e che il rischio sia sostenibile anche perchè vi è comunque un rendimento minimo del 1% "garantito".

Vi auguro una buona visione ed aspetto i vostri commenti!

 

Prima dell’adesione leggere il prospetto di base redatto ai sensi dell’Articolo 5.4 della Direttiva Prospetti, approvato Luxembourg Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF) in data 18 luglio 2019 e notificato ai sensi di legge alla CONSOB in data 19 luglio 2019 (il “Prospetto di Base”), unitamente a ogni supplemento al Prospetto di Base, ed in particolare considerare i fattori di rischio ivi contenuti; i final terms datati 19 dicembre 2019 relativi ai Certificati (le “Condizioni Definitive”) redatti ai sensi dell’Articolo 5.4 della Direttiva Prospetti; il documento contenente le informazioni chiave (KID) relative ai Certificati. Le Condizioni Definitive, il Prospetto di Base e il KID sono disponibili sul sito www.goldmansachs.it. L’approvazione del prospetto non deve essere intesa come un’approvazione dei titoli offerti.

Gli investitori sono esposti al rischio di credito dell’Emittente e del Garante. Nel caso in cui l’Emittente e il Garante non siano in grado di adempiere agli obblighi connessi alle Obbligazioni, gli investitori potrebbero perdere in parte o del tutto il capitale investito. Le cedole annuali variabili lorde sono legate alla differenza tra 3,50% e il tasso di riferimento (tasso swap USD a 10 anni), con valore minimo 1,00% e valore massimo 3,50%. In uno scenario in cui il tasso di riferimento assuma un valore superiore o uguale al 2,50%, la cedola annuale variabile lorda risulterà pari al suo valore minimo (ovvero 1,00% lordo, 0,74% netto*). Viceversa, in uno scenario in cui il tasso di riferimento assuma un valore inferiore o uguale allo 0,00%, la cedola annuale variabile lorda risulterà pari al suo valore massimo (ovvero 3,50% lordo, 2,59% netto*). Le cedole variabili sono inversamente proporzionali al tasso di riferimento, pertanto l’investitore non beneficia di aumenti del tasso USD swap 10 anni, al contrario, aumenti del tasso comportano cedole inferiori.

Il rendimento delle Obbligazioni dipenderà anche dal prezzo di acquisto e dal prezzo di vendita (se effettuata prima della scadenza) delle stesse sul mercato. Tali prezzi dipendendo da vari fattori, tra i quali i tassi di interesse sul mercato, il merito creditizio dell’Emittente e del Garante e il livello di liquidità, potrebbero pertanto differire anche sensibilmente rispettivamente dal prezzo di emissione e dall’ammontare di rimborso. Non vi è alcuna garanzia che si sviluppi un mercato secondario liquido.

 

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