Tutti i nuovi servizi Apple, presentati allo "It's ShowTime"

Nella giornata di ieri a Cupertino (California), sede della Apple, sono stati presentati gli attesi nuovi servizi dell'azienda, che decretano, come scritto nell'articolo di ieri "Come Apple sta cambiando...buccia", una rivoluzione nel businnes di Apple.

Eccoli qui riassunti.

1) Apple News+ :

Un aggregatore di riviste (sono 300 le riviste che hanno aderito al progetto) che comprende alcune tra le testate piu' importanti al mondo, come il The Wall Street Journal e National Geographic. Secondo Apple, se ci si dovesse abbonare a tutti i magazine presenti in Apple News+, questo costerebbe oltre 8.000 dollari l'anno...Apple offre questo servizio per 9.99 dollari al mese.

2) Apple Card: 

Una estensione del già attivo progetto Apple Pay (in collaborazione con Mastercard ed Goldman Sachs) , che punta a reinventare il mondo dei pagamenti. Una interfaccia "user friendly" che consente di sapere come e dove ho speso i miei soldi, trasformando il classico estratto conto delle carte di credito in un docuemnto facilmente leggibile, che permetterà di ricordare dove abbiamo speso i nostri soldi anche grazie alle mappe, che saranno collegate ad ogni singola spesa. 

Apple card non avrà nessun tipo di costo, ed è piu' sicura delle normali carte di credito perchè non ha un numero, non servono firme e non ha scadenza.

La vera novità pero' è che all'utente verrà ridato, sotto forma di soldi veri e propri, il 2% di quello che spende con Apple Pay.

3) Apple Arcade:

Il prodotto piu' comprato nell' Apple store, sono i giochi. Per questo Apple ha deciso di creare questo nuovo servizio che prevede oltre 100 nuovi giochi, che saranno disponibili solamente su dispositivi Apple, saranno utilizzabili anche off-line. Il prezzo di questo abbonamento non è stato ancora comunicato.

4) Apple tv+:

Apple ha stretto collaborazioni con tutti i piu' famosi attori e registi di Hollywood, per creare dei contenuti esclusivi che saranno disponibili solo su Apple tv+, senza nessua pubblicità, fruibili sia online che offline. Un chiaro "attacco" al businnes oggi capeggiato da Netflix e Amazon.

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La parola piu' ripetuta durante tutta la presentazione è stata "Privacy".

Apple non sa quanto spendi...Apple non sa quali articoli leggi...Apple non vende i tuoi dati ad inserzionisti. Una chiara volontà di voler fare businnes, rispettando la sfera privata dell'utente.

Il mercato ha accolto tutte queste novità, che avremo modo di approfondire nei prossimi articoli, con un timido entusiasmo. Il titolo, in fase di premarket, segna il +0.5%

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