Trovato morto Aivar Rehe, EX CEO di Danske Bank Estonia.

L' ex amministratore delegato di Danske Bank in Estonia è stato trovato morto. Il manager era scomparso da Lunedi mattina.

Si chimava Aivar Rehe e la banca per cui lavorava era al centro di uno scandalo relatitvo al riciclaggio del denaro: si parla di 220 miliardi di USD. 

L'emittente locale ERR sostiene che si tratti di suicidio e che il corpo sia stato trovato nel giardino di casa sua. 

Da quello che sappiamo Rehe era un grande lavoratore ed era entrato in banca nel 2007, un anno prima dell'acquisizione da parte di Danske. 

Le fonti di stampa ci dicono tuttavia che non era tra i sospettati nelle indagini sul riciclaggio e non faceva parte dei banchieri estoni arrestati dalla polizia l'anno scorso. 

Ad ogni modo il manager pareva instabile e secondo la polizia vi era un potenziale rischio di suicidio. In qualche modo si sentiva responsabile in quanto era il CEO della filiale Estone. 

Danske Bank, è stato obbligata dal regolatore Estone a lasciare il paese all'inizio di quest'anno ed è ora oggetto di numerose indagini penali, in diversi paesi tra cui Danimarca, Estonia e Stati Uniti. L' ex CEO del gruppo Thomas Borgen sta affrontando diversi processi.

Pare che la condotta di Danske Bank tuttavia non sia isolata, altre banche scandinave come ad esempio Swedbank sono attualmente oggetto di indagine. La banca potrebbe aver gestito oltre 100 miliardi di dollari in transazioni potenzialmente sospette attraverso le sue operazioni nei paesi Baltici. Gli sviluppi hanno dipinto un quadro di cattiva condotta diffusa in cui fondi dalla Russia venivano convogliati attraverso le banche nordiche verso l'Occidente.

Dando uno sguardo al corso delle azioni di Danske Bank, Lo scandalo del riciclaggio si è rivelato disastroso. Il titolo è letteralmente crollato e la perdita da due anni a questa parte è superiore al 70%. Cio' è dovuto prevalentemente alle cause degli investitori scontenti oltre che al peggiornamento della reputazione della banca.

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