Mercati finanziari: Dalle trimestrali americane al caso Bio on

Wall street non perde quota nonostante le trimestrali

Chiusura in sostanziale parità da parte di tutti i principali listini americani, nonostante siano stati zavorrati dalle perdite dei produttori di microchip. Grandi sorprese arrivano da Tesla, nell'after hours, con una trimestrale bomba. Il consensus la dava in perdita nell'ultimo trimestre, invece il produttore di auto elettriche ha ottenuto un profitto di 143 mln di dollari, una cifra pazzesca viste le attese. La società ha dichiarato che i tempi di sviluppo riguardo i nuovi modelli di auto sono addirittura in anticipo rispetto alla tabella di marcia, il mercato quindi nel dopo borsa si è scatenato con acquisti del titolo azionario che è salito del 20%. Molto convincenti anche i dati di PayPal a mercati chiusi, con il titolo della società di pagamenti online che hai guadagnato il 10%.

Borse asiatiche in chiaroscuro

Le indicazioni arrivate dai big statunitensi hanno sostenuto i listini asiatici che in parte hanno chiuso la seduta in verde. Il Nikkey è avanzato dello 0,6% anche se Softbank perde il 3%, a seguito dell'annuncio dell'offerta di salvataggio a WeWork per 5 miliardi di euro, il ché ha comportato anche l'allontanamento dell'amministratore delegato Adam Neuman. I mercati asiatici sembrano vivere un clima di attesa almeno fino a metà novembre quando Donald Trump incontrerà in Cile Xi Jinping per la giornata dell'Asia Pacific Economic Cooperation.

A piazza affari esplode il caso Bio on all'Aim

Autentico terremoto all'interno degli uffici finanziari di Bio-on, la società produttrice di plastiche biodegradabili. Dopo gli arresti di Astorri e l'interdizione di altri due manager, il titolo è stato sospeso a tempo indeterminato. La bufera giudiziaria che ha travolto la società si regge su accuse dei pm di Bologna di ogni tipo: contabilità irregolare, stato patrimoniale precario, accordi e joint-venture inesistenti, società create per sviluppare brevetti e licenze che non hanno mai avuto luogo, potenzialità produttive dello stabilimento di microplastica incredibilmente gonfiate e tanto altro ancora per dare l'idea dello scandalo di proporzioni inaudite che ha destabilizzato la società. Uno scenario che potrebbe portare al concordato preventivo e alla messa in liquidazione della società stessa, riportando alla mente vicende passate che hanno scosso tutto il mondo della finanza che si cullava dietro il sogno di piccoli grandi "gioiellini".


L'ultima di Draghi

Attesa per l'ultimo incontro di politica monetaria della BCE con Draghi nella veste di governatore. Non ci dovrebbero essere grandi comunicazioni rispetto a ciò che si conosce, ma si sa che il Mario nazionale è sempre prodigo di sorprese come dimostra la storia della sua esperienza di 7 anni all'Eurotower. Nel frattempo l'Euro si mantiene stabile sulle principali valute e viaggia intorno a 1,1130 rispetto al dollaro americano.

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