LEONARDO punta sul Tempest il nuovo velivolo UK

Leonardo ha annunciato, in una nota, l'intenzione di collaborare con il Regno Unito alle attività relative al Combat Air System Tempest firmando una Dichiarazione di Intenti.

Nel trattato sono coinvolte le aziende leader nel settore della difesa del Regno Unito (BAE Systems, Leonardo UK, Rolls Royce e MBDA UK), e gli attori principali dell'industria italiana (Leonardo Italia, Elettronica, Avio Aero e MBDA Italia).

L’accordo prevede la condivisione delle competenze acquisite, la definizione dei requisiti di prodotto e lo sviluppo tecnologico congiunto di sistemi di difesa aerea.

La firma della Dichiarazione di Intenti fa seguito all'impegno del Regno Unito e dei governi italiani verso una stretta collaborazione nell'ambito della difesa aerea.

In particolare si tratta di una collaborazione  sul Tempest, il caccia inglese di sesta generazione progettato da Bae Systems per sostituire i Typhoon attualmente in forza alla Raf.

In previsione della firma di questo accordo, le industrie di Regno Unito e Italia hanno collaborato a uno studio iniziale di fattibilità per un approccio comune sui sistemi di difesa aerea.

Molte le aree sono state identificate come utili allo sviluppo di ulteriori sinergie, in particolare tra aziende come Leonardo e MBDA, gia' fortemente integrate nelle due nazioni.

Inoltre, prosegue Leonardo, uno studio congiunto avviato dai governi ha confermato che il Regno Unito e l'Italia sono partner naturali nell'ambito della difesa aerea, tenuto conto che entrambe le Forze aeree gestiscono una flotta mista di Eurofighter Typhoon e F-35.

L'industria italiana e britannica condividono un interesse verso potenziali attività congiunte per soddisfare i requisiti nazionali e internazionali.

L'Amministratore Delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, ha dichiarato: "L'accordo di oggi è un passo fondamentale per questa iniziativa entusiasmante e di rilevanza strategica".

In base anche a queste notizie, gli analisti sono ottimisti sul titolo, con 12 giudizi positivi (6 “buy” e 6 “outperform”) e 4 neutrali (“hold”) e nessun giudizio negativo.

Per l’anno in corso ci si attende un utile per azione in media di 1,1 euro e un dividendo di 15 centesimi, corrispondente, ai prezzi attuali, a un rapporto P/E di 10,35 volte e a un dividend yield di poco superiore all’1,3.

Ritengo che questo accordo sia veramente strategico per Leonardo e possa influire positivamente sul suo andamento in borsa, anche se, essendo coinvolte aziende politicamente esposte, bisogna considerare i delicati scenari di entrambi i paesi, Brexit in Gran Bretagna e la stabilità del nuovo governo in Italia.

Dal punto di vista pratico vediamo come sfruttare queste informazioni analizzando il grafico giornaliero.

In questo momento, il titolo si trova a contatto con un’importante resistenza posta in area 11,84€ e ha completamente recuperato il terreno perso durante la prima metà di agosto.

Ingresso long: al superamento di 11,84€

Stop: al di sotto di 11€
Target: 12,75€ e 13,75€

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