Caso Juventus. I numeri della debacle

Sul Ftse Mib è scoppiato ieri, prevedibile, il caso Juventus. Il titolo, dopo l’eliminazione dalla Champions League ad opera dell’Ajax, ha visto un crollo a Piazza Affari arrivato anche al 25% per poi chiudere, in leggera ripresa, a “solo” -17,6%.

Borse: crolla la Juve, corre l'Ajax

Una giornata difficile, (contrassegnata addirittura da ben due sospensioni dalle contrattazione) e che fa da contrasto a quanto accaduto, alla sua avversaria. Sempre in Borsa. Infatti mentre la Signora cadeva rovinosamente, l’Ajax chiudeva con un +7,6%. Ma la debacle di ieri non si spiega semplicemente con una partita persa.

I problemi dei numeri

Con lo sbarco a Piazza Affari la Juventus Football Club ora è, ancora prima che una squadra, un’azienda vera e propria. Per questo motivo, una volta tolto l’entusiasmo per le indubbiamente ottime performance del suo gioiello in squadra, Cristiano Ronaldo, restano i problemi che ogni altra azienda ha. Primo fra tutti il debito. Lo stesso che è stato aumentato esponenzialmente proprio per l’acquisto di Ronaldo

Il debito

Il debito, appunto. A bilancio, nel 2018 (31 dicembre) si parlava di qualcosa come 384,3 milioni di euro, ovvero 74,5 in più rispetto all’anno precedente. Il costo di Ronaldo è stato di circa 115 milioni a cui va aggiunto lo stipendio di oltre 30 milioni a stagione, per quattro stagioni. 

La tegola incassi

Con l’eliminazione dalla Champions verranno meno gli incassi derivanti da premi, diritti televisivi, vendita biglietti e sponsorizzazioni varie. Orientativamente si potrebbe parlare di 40 milioni. Senza contare la presenza del famoso Ronaldo bond (obbligazione da 175 milioni di euro), emesso anche per sostenere economicamente l’impresa dell’acquisto di CR7. Impresa che se da un punto di vista prettamente calcistico (almeno fino alla sconfitta con l’Ajax) è stata ripagata, potrebbe non esserlo da quello finanziario.

Target scudetto

Ad ogni modo l’appuntamento è fissato per il 14 maggio. Sarà per quella data, infatti, che il club bianconero solleverà il velo sui suoi conti. Ma per la Juve i giochi non sono affatto finiti. Infatti adesso la squadra dovrà puntare come non mai all’obiettivo scudetto. Un obiettivo matematicamente quasi certo. Quasi.

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Luca Discacciati

Luca Discacciati - 18 aprile 08:55 Rispondi