Brexit spostata al 22 maggio 2019

Ieri notte, dopo 8 ore di discussione, i leader dell' EU hanno offerto a Theresa May di prorogare la Brexit fino al 22 maggio 2019, solamente se l'accordo da Lei negoziato verra ratificato dal parlamento inglese la settimana prossima.

Qualora l'accordo non fosse approvato dal parlamento inglese, come già successo due volte in passato, la proroga sarà estesa solamente fino al 12 aprile.

La May si dice frustrata in quanto, a distanza di tre anni dal referendum, l'Inghilterra ancora non ha lasciato l'europa, di fatto non rispettando la volontà dei suoi cittadini.

Per la stessa ragione è sempre la May a dire che, a suo avviso, non sarebbe corretto fare partecipare alle elezioni europee gli inglesi.

Fino al 12 aprile, dice Donald Tusk, presidente del consiglio europeo, tutte le opzioni rimangono sul tavolo. "L'inghilterra potrà uscire dall'Europa con un accordo, senza un accordo, oppure puo' decidere di revocare l'articolo 50 (quindi decidere di non uscire dall'Europa), l'importante è che lo faccia prima del 12 aprile"

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