Beyond Meat vs Impossible Foods: quale è meglio?

Nonostante l'euforia in borsa sul titolo Beyond Meat (BYND) sia finita (per ora), il trend del consumo di prodotti 100% vegetali continua a crescere, facendoci pensare che non possa piu' essere considerata solo una moda, ma una nuova abitudine alimentare destinata a rimanere, piuttosto che svanire.

Se è praticamente impossibile dire quale tra il Beyond e L'Impossible  burger sia il piu' buono, dato che dipende dal gusto personale, possiamo invece capire quale dei due è migliore dal punto di vista nutrizionale, grazie ad una comparazione fatta utilizzando i dati ufficiali dei due prodotti, reperibili sui rispettivi siti web delle due aziende.

Se parliamo di calorie, grassi, fibre e sodio, a vincere è il burger della Impossible. Se compariamo le proteine e grassi saturi, a vincere è l'hamburger della Beyond.

Entrambi prodotti sono vegani (senza presenza di prodotti animali o derivati) e senza glutine, ma il burger della Impossible Foods contie soia OGM, ovvero geneticamente modificata, al contrario di quello della Beyond, che ha come ingrediente chiave la proteina del pisello giallo, isolata.

Una delle principali preoccupazioni tra i consumatori di proteine ​​di origine vegetale è l'effettivo beneficio per la salute. Secondo un recente sondaggio della Bank of America su oltre 1400 consumatori, il 56% degli intervistati ha affermato che, quando deve decidere cosa acquistare, fa molta attenzione agli ingredienti del prodotto. Pproprio per questo motivo Beyond Meat potrebbe essere avvantagiata, dato che i suoi prodotti non contengono OGM.

Beyond è in vantaggio anche sul lato commerciale, grazie ad una strategia molto aggressiva che si è accaparrata collaborazioni con colosi del calibro di KFC, Dunkin e Del Taco.

Come vanno le azioni di Beyond Meat in borsa?

Dopo gli incredibili rialzi fino in area 235 dollari per azione ed il conseguente ritracciamento causato dalla vendita di parte del pacchetto azionario da parte del fondatore dell'azienda, Ethan Brown, i prezzi ora stanno consolidando sul livello di 142 dollari per azione. Nonostante la valutazione molto positiva da parte di Benjamin Theurer, analista di Barclays, che ha calcolato un target price di 185 dollari per azione (basandosi sul fatto che Beyond meat potrebbe accaparrarsi il 4.5% dell'intero mercato delle carni alternative) il titolo potrebbe ritracciare ancora.

Il testa e spalle visibile in figura, potrebbe far tornare i prezzi in area 100 dollari per azione. 

2 - Commenti

Antonio Guglielmi

Antonio Guglielmi - 25 settembre 12:52 Rispondi

Enrico Lanati

Enrico Lanati - 26 settembre 14:28 Rispondi