AT&T Elliott investe 3,2 miliardi $

Elliott Management, il grande fondo “attivista” che opera su scala globale, ha reso noto di avere accumulato una quota di 3,2 miliardi di dollari nel gruppo AT&T e di volersi battere per dismissioni di asset considerati non strategici definendo la società «profondamente sottovalutata».

A Wall Street il titolo AT&T ha guadagnato fino all'8% in risposta a ipotesi di riorganizzazione drastica delle attività.

Secondo Elliott, il prezzo delle azioni AT&T potrebbe volare oltre i 60$, il che presupporrebbe un apprezzamento del 65% rispetto alla chiusura di venerdì scorso (36,25$).

Elliott, che ha in gestione 38 miliardi di dollari di asset, ha indicato che il suo investimento in AT&T è il maggiore di sempre.

Anche se non è certo il solo: ha condotto campagne efficaci in passato su scala internazionale che hanno coinvolto aziende quali EBay, SAP e Telecom Italia.

Il fondo indica di voler cercare di conquistare seggi nel consiglio di amministrazione con l'obiettivo di spingere il gruppo a concentrarsi sugli asset essenziali, che comprendono i servizi wireless.

Stando a quanto indicato da Elliott, appare in bilico il destino della televisione satellitare DirectTv e della divisione messicana nella telefonia mobile, operazioni che non ricoprirebbero un rilievo strategico.

Il fondo si è poi scagliato sull’acquisizione di Time Warner, un’operazione costata 85 miliardi di dollari e un incremento del debito netto del 12%.

Secondo Elliott Il gruppo AT&T è oggi diventato troppo vasto e con troppe differenze interne,  per essere efficiente.

L'insieme delle acquisizioni realizzate da AT&T ha in particolare appesantito i bilanci dell'azienda con oltre 170 miliardi di debito netto a fine anno scorso.

Elliott accusa la societa' di deludente performance anche sul mercato azionario proprio a causa della sua strategia di acquisizioni.

Anche il Presidente Donald Trump, da sempre un critico di AT&T,  ha deciso di intervenire sulla vicenda vista l'alta posta in gioco.

In un tweet ha detto che “e' un'ottima notizia vedere che un investitore attivista e' adesso coinvolto in AT&T”.

Sulla scia di questa notizia, il titolo ha avuto un violento balzo verso l’alto con un’apertura in gap up con volumi quasi 4 volte superiori rispetto alla media a 30 giorni.

Da un punto di vista operativo, sul grafico giornaliero, per un ingresso al rialzo è utile attendere che si formi una congestione all’interno della candela di gap up, quindi entrare alla rottura della resistenza.

Naturalmente ciò potrebbe anche non avvenire, quindi un altro punto di ingresso andrebbe ricercato in un eventuale pull back.

Stop: sotto il supporto della congestione, oppure, in caso di ritracciamento, sotto il minimo relativo più recente.
Target: 39,33$, 39,80$ e 42,70$.

Considerare un’operatività short solo al di sotto di 34,53$.

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