A che punto siamo con la Brexit? Atto secondo

Una settimana fa abbiamo riportato la notizia che la camera dei comuni (il parlamento inglese) ha respinto l'accordo, per la seconda volta, negoziato da Theresa May in sede europea (391 voti contrari e 241 favorevoli).

E' di oggi invece la notizia che Teresa May, primo ministro inglese, avrebbe chiesto all'europa una deroga fino al 30 giugno, a soli 9 giorni dalla data in cui è prevista l'uscita dell'Inghilterra dalla comunità europea, una uscita che avverrebbe con un "no deal", ovvero senza nessun accordo.

"No deal", secondo gli esperti, significherebbe il caos piu' totale.

Una situazione davvero scomoda quella della May, che si trova a dover risolvere questo intrigato problema prima del 23-26 maggio, date durante le quali ci saranno le elezioni europee, elezioni che dovranno essere svolte anche in Uk, qualora l' Inghilterra dovesse essere ancora in europa, durante tale periodo.

Ed è proprio qui il problema...siamo sicuri che La comunit europea accetti una proroga alla brexit, sapendo di dover avere poi, all'interno del proprio parlamento, dei rappresentati di una nazione che è contraria all'unione?

La verità è che a regnare è il caos piu' totale. Sarà interessante monitorare da vicino quello che succede.

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1 - Commento

Enrico Lanati

Enrico Lanati - 20 marzo 14:41 Rispondi