Una campana diversa sul gold

L'analista di I.G.Australia osserva le dinamiche dell'interazione tra oro e ciclo dei rialzo dei tassi FED. L'oro è considerato come un bond senza dividendi. Quando la FED inizia a rialzare i tassi gli investitori vanno in cerca di bond governativi come fonte di dividendi e questo li porta a vendere l'oro. Storicamente l'oro è stato venduto in modo consistente durante il ciclo di rialzo dei tassi, in particolare all'inizio degli anni '80. La stessa dinamica è evidente da maggio di quest'anno e in particolare a settembre, quando l'oro è stato venduto pesantemente all'avvicinarsi dell'annuncio della FED. Il mancato rialzo di settembre seguito da NFP deludenti e conseguente debolezza del dollaro ha portato l'oro a salire, e secondo l'opinione espressa dall'analista, è pronto per un break-out verso1,20 e forse anche verso1,30.

A questi fattori si aggiungono le dimissioni del presidente  della Camera dei Rappresentanti USA, il repubblicano John Bohemer. La deadline per il rialzo del tetto del debito pubblico negli USA è l'11 di dicembre, appena prima del meeting della Fed (16 dicembre). E' possibile che il nuovo presidente per ingraziarsi il "tea party" decida di non alzare il tetto del debito e questo creerebbe volatilità e ancora di più prospetterebbe un rialzo dei tassi ritardato al 2016.Il che , conclude l'intervento, potrebbe portare ad un "rally " di breve dell'oro.

Che ne pensate?

1 - Commento

luigi di gennaro - 07/10/2015 13:19 Rispondi

Con tutto il rispetto dovuto a IG Australia, lo sanno anche i sassi che il dollaro forte fa debole l'oro