La crescita del petrolio è solo all'inizio

Ecco sei motivi per cui il trend al rialzo del petrolio potrebbe continuare:

1) Forte richiesta di greggio

Grazie ad una crescita dell'economia a livello globale, la domanda giornaliera di petrolio aumenterà, raggiungendo 1.5 millioni di barili quest'anno, ovvero un nuovo massimo di 99.3 milioni di barili.

2) Politica dell'offerta dell'OPEC

L'Opec, l'organizzazione dei paesi esportatori di petrolio, ha tagliato la produzione giornaliera di 1.2 milioni di barili nel 2016 e sta mantenendo questo standard. L'arabia saudita necessita degli introiti da petrolio al fine di mantenere la pace nei sui territori e, per ogni dollaro in piu' sul prezzo del petrolio, l'Arabia ottiene 3.1 miliardi in piu' di fatturato.

3) Rischi Geopolitici

Le tensioni tra Arabia ed Israele, Iran e Siria stanno facendo bene al prezzo del petrolio. Diversi gruppi di ribelli hanno colpito petroliere in medio oriente e stanno prendendo di mira diversi luoghi di raffinazione in Arabia Saudita. Qualora le tensioni tra Israele ed Iran dovessero aumentare, Israele potrebbe colpire le infrastrutture petrolifer iraniane. Non dimentichiamoci inoltro delle tensioni politiche in Libia e Nigeria, che limitano l'offerta di questi paesi, oltre che la totale perdita di controllo del Venezuela, dove la produzione di greggio è ai minimi storici. Guarda il video che spiega la Guerra in Siria

4) Richiesta di "distillati medi"

Pochi sanno che l'organizzazione marittima internazionale ha imposto dei dei regolamenti che prevedono, entro il 2020, l'utilizzo di carburanti piu' puliti. Questo aumenterà la domanda dei cosi detti "distillati medi". cosa che aumenterà la domanda di greggio. Morgan Stanley crede che, da sola, questa cosa, sia sufficente a spingere il il greggio ad 85 dollari entro la fine del 2019, ed a 90 entro il 2020.

Coclusione

C'è un crescente divario tra domanda ed offerta di petrolio che deve essere colmata. Nel breve, l'Opec potrebbe colmare questo divario, intervenendo sul limite di produzione prima citato, ma questo coprirebbe solo un anno circa di crescita della domanda.

Dal punto di vista dell'analisi tecnica e dell'analisi grafica vediamo, nel grafico allegato, come una trend line di lungo termine stia attirando i prezzi verso di se, come se fosse una calamita. Tale trend line passa all'incirca sul livello di 80 dollari a barile, livello dove è presente anche una forte resistenza.

 

4 - Commenti

Stefano Bifolco - 22 maggio 13:24 Rispondi

Sono anch'io perfettamente d'accordo con le tue analisi, a mio parere l'unico motivo che potrebbe far scendere di molto il prezzo del greggio è una recessione mondiale, che molti analisi prevedono avvenga nel 2020.

Riccardo Zago - 22 maggio 16:24 Rispondi

Concordo aulla salita del petrolio, ma quanta qualità c'è in questo articolo???

andrea bardelli - 23 maggio 10:52 Rispondi

Ottimo articolo,  connubio grafico e fondamentale

Concordo visione long.

Interessante secondo me un call vertical spread:

- comprare una call che scade a metà novembre base 76,00 USD

- vendere una call stessa scadenza base 80,00 USD

- finanziare l'operazione con la vendita di una call base 85,00 che scade a metà dicembre. 

Margine 4 USD , se il wti a metà dicembre non è sopra 85.

Gestire poi la posizione: se la call 85,00 USD perdere valore chiuderla e azzerare i rischi 

Luca Discacciati - 02 luglio 12:01 Rispondi

Agigornamento sul petrolio in questo articolo