Titoli di Stato USA, azionario e oro: qualcosa non torna

Osservando ad esempio S&P500 (spesso utilizzo l’ETF relativo, lo SPY), i titoli di Stato USA (TLT) e l’oro si nota quella che per me è un’anomalia: sono tutti in rialzo.

Spesso mercato azionario e titoli Usa sono inversamente correlati e ciò è assolutamente logico; se il primo è in rialzo, i secondi ne risentono e “valgono” poco; viceversa se sui mercati ci sono tensioni i titoli di Stato premiano il rischio.

Anche l’oro, qualora si fosse in un periodo in cui venga considerato un bene rifugio, diventa inversamente correlato alle azioni.

Oro:
Il metallo giallo continua la sua corsa al rialzo, scalata iniziata a fine Maggio, e conferma i nuovi massimi da 6 anni a questa parte; i motivi di tale balzo possono essere molteplici ma il motivo principale sembra essere la volontà di possedere un’alternativa alle valute tradizionali (vedi anche rialzo del bitcoin) e i debiti pubblici sempre più preoccupanti e insostenibili.
Torna insomma ad essere un bene rifugio con Cina e India che la fanno da padrone tra i compratori.

Certo parlare di bene rifugio quando gli indici azionari battono record a rotta di collo è quantomeno singolare, ma tant’è.

Titoli di Stato Usa:
Recentemente la FED ha tagliato i tassi di un quarto di punto; è la prima volta dal 2008 che si prende una decisione in questa direzione.

Il presidente Powell afferma che questa direttiva è una specie di assicurazione «contro i rischi al ribasso derivanti dalla debole crescita globale e dalle incertezze sul piano commerciale».

Sarà pure così ma intanto i mercati si mostrano nervosi e il grafico del TLT lo dimostra (TLT è l’ETF che replica l’andamento dei titoli USA A 20 anni).

E’ Stato superato anche il recente massimo fatto registrare il 3 Luglio; sarà interessante vedere cosa succederà a breve.

Azionario:
Incurante di tutto ciò, l’azionario continua a salire e ad abbattere tutti i record.
Il VIX, indice di volatilità (detto anche l’indice della paura) continua ad essere ai minimi e via così, tutto tranquillo…

Cosa possiamo fare?

Possiamo fare due cose:

  • sfruttare questa situazione;
  • cercare altrove.

Personalmente, al momento, non faccio nulla che riguardi questi tre indici/futures, sto alla finestra.
Tengo in ogni caso sott’occhio la situazione e rimango molto concentrato su di essa perchè potrebbero svilupparsi scenari molto interessanti.

Potrebbe verificarsi un forte ribasso dello SPY; oppure, se dovesse tornare la “serenità”, i titoli USA potrebbero scendere in modo repentino; ma per ora preferisco rimanere in attesa di tempi “migliori”.

Magari, per salvarsi da qualche sconquasso valutario, potrebbe essere preso in considerazione l’acquisto di qualche lingotto (o qualche criptovaluta per i più temerari); quello si.

Oppure cercare dei trades in altri mercati, totalmente SCORRELATI dai suddetti (iniziare ad osservare il cotone per esempio…).

Ovviamente potrebbe non succedere nulla a breve ma un’anomalia di mercato è sempre ben accetta e va monitorata con molta attenzione.

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