Ricordiamoci che è la CINA che guida la PAURA

I forti ribassi sui mercati sono partiti a causa di risultati "scarsi" della crescita in Cina...

Come abbiamo visto ieri a Milano, insieme a Mauro Masoni di CMC, una rallentamento cinese si ripercuote sull' economia globale, come una sorta di tsunami!

A che punto siamo sull' indici di Shanghai?

Siamo al punto che vedete in figura... ovvero sull' orlo del baratro!

Se questi minimi dovessero essere rotti, sarebbe la definitiva conferma che stiamo aspettanto!!!

6 - Commenti

Giorgio Benetti - 11/02/2016 12:49 Rispondi

Un occhio anche alla valuta

Roberto Capaccioli - 11/02/2016 13:05 Rispondi

Non credo che la Cina sia sull'orlo del default. Hanno fatto scelte diverse ed ha un costo.  La paura creatasi è irrazionale. 

Parlando solo di trading puro, cosa state aspettando? Uno short tsunami? 

Luca Discacciati - 11/02/2016 15:20 Rispondi

Ricordiamoci che la borsa di Shanghai è chiusa fino al 12 febbraio compreso...

Giorgio Benetti - 11/02/2016 15:41 Rispondi

assolutamente e ricordiamo sempre che sia le valute e gli indici hanno doppia quotazione sia onshore che offshore

 

Giorgio Benetti - 11/02/2016 15:39 Rispondi

Nessun default in arrivo ci mancherebbe, ma la gestione delle riserve monetarie con il deflusso in atto e un mercato azionario che è finito in bolla causa azione del governo comportano dei seri rischi 

luigi di gennaro - 11/02/2016 21:03 Rispondi

si parla sempre delle vendite che stanno caratterizzando i mercati in queste settimane, ma nessuno che si preoccupa di controllare chi sta comprando

chi dice che il motivo delle vendite è il rallentamento (non crisi) della cina
chi dice che i governi dei paesi produttori di petrolio, stritolati dal prezzo basso, stanno  vendendo i titoli europei e americani per far respirare il proprio bilancio
chi dice che è l'inerzia scatenata dal panico
chi dice che è semplice ritracciamento tecnico
chi dice che è colpa dei qe delle banche centrali di tutto il mondo che hanno falsato gli indici
ecc...

ma se per ogni venditore c'è un compratore, la domanda regina risulta: chi sta accumulando oggi?
le banche? quali banche? di quale paese? qualche holding? e quale? qualche governo? e quale? chi?