Nuovi massimi storici dell’indice S&P500 prima della FED

Le notizie di venerdì, confermate nel fine settimana, indicano progressi nei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Entrambe le parti affermano di essere vicine alla finalizzazione dei punti chiave dell'accordo commerciale. Lunedì i mercati statunitensi hanno aperto con nuovi massimi storici, e non si vedono per ora impedimenti a questa risalita.

Per quanto riguarda le trimestrali, oltre il 40% delle società che compongono l’indice S&P500 ha riportato utili e l'80% di questi ha battuto le aspettative. La cattiva notizia è che il ritmo con cui le aziende stanno battendo tali aspettative è inferiore alle stime e le prospettive per il prossimo anno continuano a peggiorare.  Un altro elemento da tenere in considerazione nel quadro generale d’incertezza, che comunque permane nel mercato.

Nonostante gli elementi a favore di un ribasso siano numerosi, dobbiamo seguire la tendenze del mercato. La bassa volatilita degli indici statunitensi favorisce nuovi rialzi giorno dopo giorno tuttavia, questo, è un mercato da navigare a vista.

Domani gli investitori si aspettano un taglio dei tassi FOMC. Il FOMC rilascerà la sua prossima dichiarazione politica mercoledì pomeriggio alle 19 ora italiana e dovrebbe abbassare il tasso target di 25 punti base. La situazione è delicata perchè un non taglio potrebbe portare a una reazione negativa dei mercati, che letteralmente “ricattano” con i ribassi nuova e continua liquidita. Liquidità che comunque è già immensa e che in qualunque momento puo essere aggiunta dalla Banca centrale.

Il problema per gli operatori è che la maggior parte dei principali dati economici utilizzati dal FOMC saranno rilasciati nei giorni successivi, come i NonFarm Payroll e il tasso di disocupazzione del prossimo venerdi'.

Perciò novembre potrà generare qualche sorpresa, ma sempre in termini di forti correzioni da comprare in vista del rally natalizio.
Solo un forte e continuativo sell off superiore a 7 giorni deve indurci a qualche preoccupazione. Finanche le correzioni verranno assorbite rapidamente non potremo che continuare a seguire la direzione rialzista. 
L'SP500 è estremamente rialzista, dopo aver raggiunto nuovi massimi storici, abbiamo potuto osservare una nuova ondata di acquirenti dopo un pullback.

La zona tra i 3007 e i 2995 costituisce un valido supporto dove cercare nuovi ingressi long, qualora il test portasse a un bel giro del prezzo. Il livello da raggiungere è posto nei 3053. Se il prezzo chiudesse al di sopra di esso, dovremmo vedere una continuazione verso i 3061-3077 e in estensione i 3100 almeno. In generale, la tendenza al rialzo sarà forte se il prezzo si mantiene al di sopra dei 3000. Un calo dei prezzi al sotto di esso potrebbe suggerire un ritracciamento più profondo. Le zone da monitorare sono 2971-2967 e 2938-2934. Queste zone costituiscono eccelenti occasioni per i reversal e non devono essere persi per mantenere nel breve la tendenza rialzista attuale.

I supporti sono posti a 2855 e 2824, al di sotto dei quali le cose possono cominciare a complicarsi seriamente.
Buon trading a tutti!

Giancarlo Prisco per Admiral Markets

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1 - Commento

Vittorio Ciccarelli

Vittorio Ciccarelli - 04 novembre 13:12 Rispondi