La settimana apre con il botto (e con grandi opportunità)

La settimana apre con i fuochi di artificio.
La guerra sui dazi e le schermaglie sulle valute (la Cina si è detta pronta a svalutare lo Yuan) hanno diffuso timore nei mercati, in sostanzioso ribasso.

Nei prossimi giorni cercheremo di capire se tutto questo risulterà solo un episodio isolato oppure potrà diventare una scusa per una reale inversione del trend e per il ritorno alla carica degli “orsi”.

Cerchiamo di fare una panoramica e chiarire quali sono le migliori (tante) opportunità.

Azionario.
C’era nell’aria (e nell’analisi tecnica) e così è stato; i mercati hanno aperto in forte ribasso; S&P 500 gap e -3%, Dow Jones -2,9%, Nasdaq -3,47%.

Nel grafico dell'SP500 possiamo osservare la rottura del supporto dinamico ; primo test in area 273.

Come detto nei precedenti articoli un ottimo riferimento viene da TLT (vedi grafico), i titoli di Stato USA, che sono inversamente correlati all’azionario.

Il forte rialzo dei giorni scorsi ha avvicinato il prezzo al massimo storico (143,62); Se si dovesse superare questo livello potrebbero esserci degli sconquassi di cui non è possibile definirne la gravità (e gli eventuali guadagni se sapremo sfruttare al meglio la situazione).

Vix in aumento (vedi immagine) di quasi il 40%; altro segnale piuttosto indicativo del momento che stiamo vivendo.

Materie prime.
L’ETN relativo alle materie prime, il DJP, si trova a ridosso di un importante supporto; attualmente si trova a 21,41 non troppo lontano dal minimo storico di 19,5.
Da tenere d’occhio per strategie rialziste sullo stesso DJP o per avere un riferimento importante in generale.
Inoltre, se i mercati azionari dovessero crollare, ci sono buone possibilità che i grandi investitori e banche d’affari spostino la loro attenzione sulle commodities; un pò quello che è successo nel periodo pre 2008 dove questo indicatore arrivò al considerevole valore di 73,15.

Di questa situazione di incertezza ne beneficia l’oro, tornato bene rifugio e in area 1475 dollari per oncia (future /GC); siamo ancora lontani dai massimi e la sensazione è che possa salire ancora.

A questo punto diventa interessante l’argento che vede aumentare il divario (gold silver ratio) con il metallo giallo; a ridosso della media mobile a 200, potrebbe essere un’occasione per comprare e andare rialzisti, anche nel medio e lungo periodo.
Ricordiamo, ad esempio, che le auto elettriche utilizzano massicciamente questo metallo nobile.

Il caffè torna ad essere nuovamente interessante, poiché ha un prezzo molto sottovalutato; in queste situazioni prima o poi il prezzo è destinato a salire; conviene aspettare il minimo a 30,92 (ETN JO) e eventualmente andare rialzisti.
In questo senso possono essere utili anche le previsioni dei prossimi raccolti.

Il petrolio si trova in prossimità di un supporto dinamico e al culmine di un triangolo iniziato a Ottobre 2018

Continua inesorabile il crollo del cotone, ma per ora non si intravedono segnali di ripresa.

In conclusione
Spunti di trades non mancano davvero; oltretutto, a mio parere, un buon trader guadagna di più quando i mercati sono in fermento.

La difficoltà a questo punto è scegliere tra le tante opportunità.

---

Apri un conto trading con la piattaforma che usano i traders di investire.biz

Clicca QUI

---

0 - Commenti