L'ORA DEL GIUDIZIO

Finalmente l’ora del giudizio  è arrivata , la calma prima della tempesta , volevo condividere quanto appreso in questi giorni ( premesso che non sono un analista né un esperto di macro economia quindi non mi crocifiggete se dico qualche gaf ).


Dopo 41anni  il regno unito e chiamato a decidere il suo futuro nell’unione europea  con il referendum indetto dal primo ministro David Camerun , i cittadini del regno unito saranno chiamati alle urne il 24 giugno ( oggi )  per decidere se restare a far parte o lasciare  l’unione europea , dopo numerosi comizi dibatti da parte di numerosi personaggi politici ed altalenanti sondaggi , i scenari che potrebbero verificarsi avranno un impatto significativo sui mercati finanziari , veniamo ora alle varie fazioni di  schieramento ossia quelle del leave e del remain nell’unione europea .

Nei personaggi politici più influenti abbiamo l’ex sindaco di Londra Boris Jhonson ed altri membri del gabinetto che  affermano che il regno unito non dovrebbe aver paura di lasciare l’unione europea per sondare nuovi terreni ,mentre per i conservatori alcuni amministratori delegati delle più importanti società del Ftse 100 e del primo ministro britannico che affermano che lasciare l’Europa minaccerebbe la sicurezza economica e sociale rallentando quanto meno per il breve periodo  l’economia , mettendo a rischio gli investimenti e molti posti di lavoro del regno unito  , anche il presidente del consiglio del unione europea Donald Tusk afferma in caso di Brexit che  il regno unito perderebbe la sua influenza sulla scena politica mondiale con un deterioramento delle relazioni diplomatiche con l’Europa e anche con gli Usa visto  il sostegno del presidente Obama per il remain , inoltre creando un possibile spacco anche con  i paesi euroscettici al interno del unione europea in caso di brexit .

Passiamo ora ai pro e contro della brexit, nella parte del contro ossia quella de remain sono numerosi i fattori che andrebbero a penalizzare la gran Bretagna, come il 44 % dell’exoprt del regno unito attualmente diretto verso i paese europei ,inoltre il regno unito verrebbe escluso dal European space agency ossi il programma di ricerca spaziali europeo, per quanto riguarda l’agenzia per i medicinali europei con sede a Londra dove andrà a finire ? ,  anche la componente diplomatica e negoziale passerebbe alla storia con l’uscita del regno unito in quanto l’inglese ( a meno che non si decida diversamente ) non sarebbe più una lingua comunitaria , inoltre ci sarebbe uno spostamento delle imprese finanziari  con sede al Londra , per quanto riguarda i pro a favore della brexit abbiamo , l’esposizione economia monetaria nei confronti del Europa dove la gran Bretagna ha avuto un contributo  nel 2015 di 8,5 miliardi di sterline più o meno 23 milioni di sterlina , un punto molto importante sostenuto dai nazionalisti pro che affermano che quel denaro possa essere utilizzato in maniera migliore al interno del regno unito ; per quanto riguarda il fronte dell’immigrazione con un uscita dal Europa si avrebbe un calo dei flussi migratori dato che il regno unito non dovrà più osservare le direttive dell’unione europea in materia di immigrazione , (ossia una difesa dei propri confini contro l’immigrazione) .

Quindi nel caso di un divorzio dal unione Europea si avvierebbe le procedure previste dal art 50 del trattato di Lisbona istituito del dicembre 2009 che afferma che lo stato in oggetto di rinuncia dall’unione europea deve comunicare le proprie volontà  di recesso al consiglio europeo , a questo punto si apre una negoziazione tra le due parti (unione europea e stato membro )che si conclude con un accordo che fissa le modalità di recesso con una delibera adottata a maggioranza dal consiglio e approvata dal euro parlamento , tale processo potrebbe durare almeno due anni  dal iniziazione   ma potrebbe verificarsi  un altro scenario , ossia quello del modello norvegese  che prevede  ( NO : Ue , SI : area economica europea ) o quello del modello svizzero ( NO : Ue  NO : area economica europea, SI : accordi bilaterali con paesi membri ) infatti la carta di Lisbona non nega la possibilità di adottare determinati modelli esaminati . A quanto pare la situazione si sta facendo più seria del previsto , il referendum e sfociato in un episodio di terrore con la morte della deputata laburista e attivista pro unione europea Helen  Jhoanna Cox assassinata da un nazionalista britannico , attualmente un clima di indecisione e confusione sta imperversando le strade di Londra , ove una vittoria della brexit potrebbe compromettere  il destino dell’unione europea ed l’intero quadro economico globale .  


FONTI . ( Investire . biz , IG markets , Web vario )

Per quanto riguarda la parte operativa , vi chiedo i vostri pareri , quello che si vocifera sul web e che i mercati abbiano gia scontato la vittoria dello stay , quindi non ci sarà l’esplosione  al rialzo sopra 1.52 / 1.54 come avvenuto nei giorni scorsi ( il rialzo delle 7 figure ) ma caso contrario per lo scenario brexit con una sorpresa che potrebbe svalutare la sterlina di almeno un 15 % , in ogni caso adottare lo stop garantito a protezione del capitale per non ricorrere ad eventuali cappi ( nel mio caso  xd )


 vi chiedo cosa ne pensate di quest’ idea molto semplice , ( tra l’altro come spesso si sente dire la semplicità paga, certo non in questi casi di volatilità )

Ordine Buy stop sopra 1.50 ,
Stop loss GARANTITO 100 / 150 pip ,
in caso di Stay

Oridne sell stop sotto 1.46
Stop loss GARANTITO 100 / 150 pip
In caso di brexit

In qualsisasi esito entriamo a mercato con un esposiozione , io userò  1 mini contratto quindi massimia perdita di 100 €  150€ massimo, con risk reward molto buoni , certo c’è il riskio di enormi spike e volatilità , però come si dice chi non risica non rosica e cmq rischiare 100 per un eventuale 3 / 4 figure si potrebbe anche fare .


Ai posteri l'ardua sentenza
Un saluto speciale ad i nostri inviati !!


Fabrizio

2 - Commenti

luigi di gennaro - 23/06/2016 14:55 Rispondi

di seguito un'immagine che espone il mio pensiero nella sua interezza

$tefano Prinz - 23/06/2016 17:06 Rispondi

...come non essere d'accordo...