L'indice VIX. L'importanza della volatilità

Ciao ragazzi,

oggi parliamo, o meglio riprendiamo, l'indice VIX. Esso misura la volatilità attesa, sulla base dell’indice azionario americano Standard & Poor’s 500 (S&P 500).

L’indice VIX nasce nel 1993 ed è stato introdotto dalla Chicago Board Options Exchange (CBOE), il più grande mercato al mondo di opzioni. Il legame tra l’indice VIX e le opzioni è infatti diretto. La volatilità intesa nell’indice VIX è infatti basata su un grande insieme di opzioni, put e call, che hanno come sottostante l’indice di riferimento S&P 500.

L’indice VIX è noto per misurare il rischio di mercato ed è conosciuto come l’“indice della paura”.
Si stima la volatilità implicita delle opzioni sullo S&P 500, offrendo una previsione della variabilità del mercato azionario nei successivi 30 giorni. La volatilità implicita è uno dei fattori determinanti nel pricing delle opzioni. Più alta è la volatilità implicita maggiore sarà il premio dell’opzione, in quanto più grandi saranno le possibilità di guadagno. 

L'indice VIX è molto importante perché ci mostra il sentiment del mercato globale.

Quando abbiamo un indice VIX molto basso, significa che la volatilità è anch'essa molto bassa e quindi non c'è paura nel mercato, il che fa sì che il mercato azionario continui a crescere timidamente. Le grandi cadute nelle borse arrivano quando un VIX è molto basso e inizia a salire di forma repentina.

Al contrario, un VIX molto alto significa che la volatilità è molto alta e ciò si traduce in nervosismo nel mercato. Quando c'è un nervosismo nel mercato, i mercati azionari si muovono con molta volatilità. Grandi rialzi si verificano quando un VIX è molto alto e inizia a crollare. Pertanto, questa situazione rappresenta un'occasione d'acquisto, dal momento che si considera che i mercati azionari sono sottovalutati dalla paura del mercato (vedi inizi febbraio 2018 in grafico allegato). 

Le grandi cadute del VIX sono legate a forti aumenti dell'indice SP500 e viceversa. Se osservate con attenzione, quando il VIX gira, lo fa anche il mercato, quindi possiamo usare questo indice per sapere se i mercati sono ottimisti o pessimisti. Ciò non è sufficiente per decidere i punti di entrata o di uscita, ma è necessario utilizzare altri strumenti, il più importante è il volume. 

Non c'è una cifra esatta per indicare se il VIX è alto o basso; in generale considero un VIX sotto il livello 20-17 segnale d'ottimismo e relax nei mercati mentre un VIX sopra 25-30 significa che c'è paura nel mercato e dobbiamo essere cauti con le nostre operazioni. Al tempo stesso ricordate che se il Vix permane troppo tempo basso o alto bisogna mantenersi vigili, perchè un'esplosione improvvisa di prezzo può significare sell off o rapida inversione. 

Nel grafico daily allegato, notiamo la formazione di un testa e spalla, che sta aprendo la strada ai minimi della volatilità annuale. Tutto ciò deve essere sempre visto al di là del quotidiano perché, nel quotidiano, ciò che accade è totalmente casuale.

Le mani forti sono entrate nel mercato nella recessione di febbraio, approfittando della caduta, per comprare a man bassa e far salire i prezzi. Questo però non significa che il mercato non possa tornare a scendere.

Vi ho già detto in più occasioni che non esistono attualmente le condizioni per un'inversione ribassista di lungo termine, a meno che la correzione non superi il 20 per cento e vengano rotti determinati livelli di prezzo che rimangono, per ora, veramente lontani. Da oggi ai prossimi due anni esistono notevoli indizi che ci sarà una crash di mercato, non ci è dato sapere quando, il come e il perchè. Il VIX rimane un alleato prezioso in questo senso, per cui consiglio vivamente di guardarlo spesso e con molta attenzione.

Seguiranno aggiornamenti.

STAY TUNED!

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6 - Commenti

Silvestro Ventrella

Silvestro Ventrella - 20/05/2018 23:39 Rispondi

Giancarlo Prisco

Giancarlo Prisco - 21/05/2018 09:03 Rispondi

Andrea Bottino

Andrea Bottino - 21/05/2018 08:49 Rispondi

Giancarlo Prisco

Giancarlo Prisco - 21/05/2018 09:04 Rispondi

nicola piasentin

nicola piasentin - 22/05/2018 12:04 Rispondi

Giancarlo Prisco

Giancarlo Prisco - 22/05/2018 13:02 Rispondi