Il punto della situazione su EURUSD e INDICE ITALIANO

Ecco i movimenti dei principali Asset in seguito alle parole di Draghi

EURUSD scende, quindi dollaro sempre piu forte nei confronti dell' euro, visto un QU maggiore delle aspettative (Guarda i punti salienti della conferenza di Mario Draghi)

Prezzi mai cosi bassi dal 2003, prossimo supporto 5 figure piu in basso

BORSA ITALIANA in super rialzo (al momento migliore in europa), stabilmente sopra 20.000 punti

(guarda le immagini allegate)

6 - Commenti

Andrea Borgarello - 22/01/2015 17:38 Rispondi

Speriamo di recuperare quanto perso nei mesi passati, come opportunità e come denaro .... Grazie Luca ed Enrico per il vs aiuto costante !

Matteo Ercolin - 22/01/2015 20:30 Rispondi

Io oggi, se pur con mini lotti, ho guadagnicchiato! Quantomento ho riparato e superato i danni fatti con del traiding notturno ad cazzum, frutto della più acre inesperienza!

Oggi continuavo ad alzare l'asticella del mio stop loss per preservare i guadagni. Si sono quindi chiuse in automatico le posizioni su Italia che avevo a 20.350 esattamente quando, da 20480 punti, sono crollate dopo l'annuncio che il QE sarebbe stato ripartito con un 80% - 20% :)

Adesso siamo risaliti a 20610 ma comunque son contento ;)

Adesso cosa suggerite? Si rientra a mercato e si mantiene una posizione di medio periodo?

Grazie per il supporto costante!

Marco Di Vita - 23/01/2015 11:46 Rispondi

Dato che l' indice Italiano é stato il peggiore dalla recessione del 2008/9, ha quindi molta piu' strada da recuperare rispetto agli altri indici e secondo me questo sarà un anno stellare per l' indice, anche perché generalmente gli indici il 5° anno di ogni decennio performano circa il 20/30%. In conclusione: gap da recuperare rispetto agli altri indici + anno n° 5 del decennio = indice Italiano a 25000 per la fine dell' anno!  

Luca Giovannetti - 23/01/2015 12:40 Rispondi

Scusate ma quello che mi chiedo e vi chiedo su eurusd vedendo questa discesa, possibile che non ritracci mai?

$tefano Prinz - 23/01/2015 12:55 Rispondi

E' vero che ha molto da recuperare, ma è anche vero che è quello, tra i vari indici,  più zavorrato (tobin tax e orari di contrattazione più corti), fattori che probabilmente hanno contribuito a restare al palo più degl altri. Diciamo che, da bravo italiano, se la prende un po' più comoda...

Matteo Ercolin - 23/01/2015 14:46 Rispondi

Vorrei sentire cosa ne pensa Luca Discacciati ma, nell'attesa, io sono rientrato in posizione in un'ottica di medio periodo.