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Banca Ifis

Banca Ifis

Banca IFIS è scesa sotto al livello di 25/26 che (con i miei scarsi mezzi) avevo individuato tempo fa.

Probabilmente Enrico e Luca hanno ragione a ritenere che prima o poi il calo di Dbank sarà molto maggiore e lo spread trading alla fine funzionerà, si ma quando?

Quando dico che bisognerebbe inserire nei nostri calcoli l'analisi tecnica, quella fondamentale ma anche il GS (giochi sporchi), intendo che in questa operazione il GS è stato sottovalutato e sarebbe bene imparare dalle esperienze.

Allego un articolo di Reuters di oggi.

Secondo me il mercato (in particolare i MMakers) in fondo pensano che le poche banche virtuose italiane alla fine pagheranno (sotto ricatto) un bel pò di soldi per "salvare" (leggi allontanare nel tempo, dopo il referendum costituzionale e possibilmente dopo le prossime elezioni)  la fogna bancaria italiana (NPL)  creata in gran parte dagli amici degli amici e negata "il sistema bancario italiano è solido" oggi come ieri dai governi di turno.

Tecnicamente B Ifis sta per raggiungere un supporto molto importante che in un altro momento avrebbe dovuto  farla "resuscitare", peccato che siamo a maggio, il trend è negativo, pessimo per le banche e il fondo Atlante è una foglia di fico, molto molto costosa.

Cosa ne pensate?

Atlante, rischio sistemico allontanato, ma re Npl è nudo -Mediobanca Sec

03/05/2016 12:13 RSF

MILANO, 3 maggio (Reuters) - Le recenti misure prese dal governo in termini di Npl chiudono solo in parte il varco fra domanda e offerta e, con fondo Atlante che comprerà crediti deteriorati sotto il valore di libro, c'è il rischio di una accelerazione degli accantonamenti a fronte di sofferenze.

Lo si legge in report di Mediobanca Securities sulle banche italiane, secondo cui con Atlante il rischio sistemico sul settore si è allontanato, ma "il re degli Npl è nudo".

Sullerecenti misure prese dal consiglio dei ministri in termini di recupero crediti, "dubitiamo che il mercato paghi ora per un beneficio che si materializzerà difficilmente prima del 2018", scrivono gli analisti.

Assumendo una leva di 8 attraverso lagaranzia pubblica Gacs, il fondo potrebbe puntare fino a 8 miliardi di sofferenze nette (21 miliardi lorde), secondo il report, partendo da una dotazione di 5 miliardi e con metà dei fondi a copertura degli aumenti. Si tratterebbe del 10% del totaleNpl. A meno che investitori comprino parte delle tranche junior, "siamo ben sotto il target di 50-60 miliardi Npl".

Lo studio ritiene inoltre che Atlante punterà ai vecchi Npl, valutati con il metodo standard, dove è maggiore la visibilità sulvalore della garanzia. Nel panel coperto da Mediobanca Securities, circa 20 miliardi di Npl netti rispondono a questa caratteristica, il 31% del totale. "Assumiamo che Atlante darà la precedenza a Mps, Carige, Banco Popolare-Bpm, le situazioni piùsensibili, e acquisterà Npl per 5,6 miliardi netti, il 100% dei vecchi Npl di queste banche. Il resto verrà diviso pro-quota far le altre banche".

La mossa porterebbe a un calo del Texas ratio a 260% da 290% per Mps, a 230% da 260% per BancoPopolare, a 145% da 160% per Carige. Le variazioni non significative dei Texas ratio, secondo lo studio, confermano che Atlante è un passo nella giusta direzione ma non un "game-changer".

"Non c'è niente di nuovo sugli Npl italiani. Quel che è nuova è la pressione regolatoria per risolvere il problema, gli sforzi del governo per ridurre le difficoltà (escussioni di garanzie e Gacs) e il veicolo creato per gestire il processo. Atlante è una buona soluzione per guadagnare tempo che potrebbe comunque portare a altri accantonamenti per sofferenze dato che i Gacs e Atlante chiudono metà del gap domanda/offerta, ora a circa 20 punti", conclude lo studio.

Mediobanca resta neutrale sul settore dopo i recenti downgrade e preferisce le popolari più economiche, a partire da Popolare Emilia e Credem.

 

luciano cagnetta

28/10/2015

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