Anno Bisesto, Anno Funesto, Come sarà il 2016 in Borsa

Anno bisesto, anno funesto... Cosi suggerisce il detto che, con una chiara connotazione negativa, lancia un ombra sul 2016, anno che, appunto, sarà bisestile.

Come si sono comportate le borse negli anni bisestili?

Lo vediamo nella tabella allegata, dove si capisce, velocemente, come questo particolare tipo di anno (chiamati cosi in quanto hanno 366 giorni invece di 365...un giorno in piu' in febbraio) sembra portare bene alle performance delle borse.

La statistica parla chiaro...l' 86,36% di questi anni ha chiuso in positivo!

Se, nella casistica, includiamo gli anni bisestili che finiscono con il numero 6 (come lo sarà il 2016), la percentuali di anni positivi in borsa è del 100%

Insomma, gli anni bisestili non sembrano essere cosi "funesti" per le borse!

6 - Commenti

STEFANO LEONI - 28/12/2015 14:49 Rispondi

SPEREM!

Ugo Crivellaro - 15/01/2016 09:10 Rispondi

Ho notato che nella lista degli anni positivi e negativi si evidenzia che i negativi sono stati il 1932, 1940, 2000, 2008. Da questi intervalli di tempo la costante risulta essere 8 anni; per cui questo potrebbe anche esserlo.

Mauro Grimaldi - 15/01/2016 09:36 Rispondi

Io aggiungerei che visto che il prezzo del petrolio è visto al ribasso per tutto il 2016 e tendenzialmente gli indici stanno seguendo gli scossoni del petrolio, non mi meraviglierebbe il fatto che il 2016 sia un anno short.

Mauro Grimaldi - 15/01/2016 09:37 Rispondi

Scusate la ripetizione ma scrivo da iphone.

Mo McJeaney - 15/01/2016 09:43 Rispondi

Se non leggo male il 1940 viene rilevato come anno positivo nonostante sia terminato con un segno negativo...solo questo porterebbe  la percentuale di anni positivi all' 81%.
C'è inoltre 1 anno che praticamente ha chiuso invariato e diversi anni con un blando segno + (anni con incrementi inferiori al 10%) in altre parole, anche considerando la non altissima valenza della popolazione statistica, prenderei questa analisi (o tesi) con la massima cautela. ;)

Mo McJeaney - 15/01/2016 10:13 Rispondi

Se non leggo male il 1940 viene rilevato come anno positivo nonostante sia terminato con un segno negativo...solo questo porterebbe  la percentuale di anni positivi all' 81%.
C'è inoltre 1 anno che praticamente ha chiuso invariato e diversi anni con un blando segno + (anni con incrementi inferiori al 10%) in altre parole, anche considerando la non altissima valenza della popolazione statistica, prenderei questa analisi (o tesi) con la massima cautela. ;)