Analisi tecnica dell'indice DAX 30 - Giovedí 19/9/2019

Cari Trader,
Oggi analizziamo l’indice DAX dopo l’ultima riunione della FED.

Come ampiamente scontato dal mercato, il taglio dei tassi è stato confermato ed una nuova ondata di liquidità ha invaso il mercato. Questo potrà garantire entro fine anno nuovi massimi storici per gli indici americani, nonostante esistano numerose ombre che gravano sui mercati come la guerra commerciale e una prossima recessione economica negli Stati Uniti.

Anche se dovessimo assistere a copiosi ritracciamenti (dovuti ad esempio ai rollover di domani), non abbiamo nessun segnale che indichi una possibilità d’inversione del trend di mercato.
Vediamo insieme in un grafico H4 i livelli chiave dell’indice tedesco, ai fini di una migliore comprensione del trend e di conseguenza un’operatività ottimale.

Dopo la forte correzione di fine luglio-inizi d’agosto, l’indice ha rispettato bene il range 11434-11735, che ha rotto con forza la prima settimana di settembre e ha puntato con forza i 12000 punti. Da qui é iniziata una risalita verticale fino a una zona chiave, 12256-12273, la cui rottura ha permesso una nuova linfa rialzista al DAX, che potrebbe non solo recuperare i massimi di luglio (12659) ma anche andare oltre, se gli indici americani spingeranno con forza.

Il mantenimento su base settimanale dei 12273 garantisce questa possibilità, soprattuto se il DAX chiuderà bene il gap di Lunedì 16 settembre nei 12448. Primi obiettivi facilmente raggiungibili sono i 12487 e 12532. Da qui potrebbe partire una forte spinta verso i 12637 e 12674, fino ai 12756. Quest’ultimo livello è vitale perché aprirebbe le porte verso i 13000 punti, toccati l’ultima volta nel giugno 2018.
Al ribasso solo la perdita dei 12026 punti potrebbe aprire le porte ad una forte correzione. Qualora cio' succedesse,  continueremo a vigilare gli 11931-11875 primi obiettivi al ribasso, perché perduti su base giornaliera e poi settimanale, porterebbero a una nuova ricerca degli 11735 prima e 11434 poi, passando per la chiusura del gap del 1 di aprile a 11550. Ricordate che solo la perdita degli 11265-11200 aprirebbe le porte ad una inversione di lungo.

Se dovessimo andare sotto gli 11273, procedere con attenzione con le posizioni short multiday, dato che l’area costitusce un’eccelente zona per accumulare posizione long. Alziamo il livello di guardia solo di fronte a pesanti sell-off, perché in quel caso il mercato puo' cominciare a scendere sul serio. Tenete in considerazione i livelli indicati in quest'articolo.
Di tutto questo, e molto altro ancora, ne parleremo la prossima settimana nel webinar "In linea con l'economista", vi invito a iscrivervi cliccando QUI.

L'unica cosa che conta è seguire le mani forti, ovvero i creatori del mercato.

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Analisi di Giancarlo Prisco - Partner di Admiral Markets

2 - Commenti

SALVATORE COSTANZO

SALVATORE COSTANZO - 19 settembre 15:01 Rispondi

Giancarlo Prisco

Giancarlo Prisco - 19 settembre 17:23 Rispondi