Aggiornamento analisi volumetrica S&P500 - 25.04.2019

Ciao ragazzi,

nel nostro ultimo aggiornamento di Febbraio (clicca QUI per rileggerlo), scrivevamo:

L'indice S&P500 si trova vicinissimo al livello 2818 che, se rotto e mantenuto su base settimanale e poi mensile, confirmerebbe l'inizio di un nuovo bull market e conseguenti nuovi massimi storici. Se non lo farà o assisteremo a una larga fase accumulativa o a nuovi sell off come quelli di Febbraio e Ottobre 2018 (restate vigili: può succedere in qualunque momento). La volatilita' rimane bassa e siamo vicini ad un'esplosione di momentum. A mio parere solo un pesante sell off e l'aumento vertiginoso della volatilita' puo' invertire il trend attuale. Il buying climax di Dicembre per ora non lascio spazi ad interpretazioni ribassiste. E veniamo ai livelli chiave. Se l'indice dovesse rompere con fuerza i 2818 punteremo ai 2824-2855 e poi i 2877, con estensioni ai 2925. I livelli successivi li vedremo nei prossimi articoli.

L'indice S&P500 ha rotto con forza i 2818 e il 23 aprile ha raggiunto i 2925 arrivando fino a 2940, vicinissimi alla formazione di nuovi massimi storici.

Cosa e' successo? Sp ha recuperato totalmente il 20 per cento della caduta dell'ultimo trimestre 2018, in poco piu di 3 mesi. L'atteggiamento "dovish" della FED, la spinta di Trump, trimestrali migliori del previsto e una crescita ancora forte dell'economia americana, hanno aiutato il recupero quasi "incredibile" dell'indice americano.

Qualcosa di simile successe nel 1998 e che porto' il mercato a grandi rialzi, ma le ragioni economiche e politiche non sono sufficienti a spiegare questo rialzo.

Le mani forti, sempre loro. Creare panico serve solo a confondere ed e' lì che dobbiamo essere pronti ad entrare. Buttare giu' il mercato significa sempre poter acquistare a prezzi migliori, e qui deve entrare la nostra abilita' visiva nel capire cosa stanno facendo i creatori del mercato.

E' vero che le banche centrali hanno distrutto gli interessi dei bond e che quest'anno hanno anche iniziato ad imettere liquidita’ nei mercati in piena fase espansiva. Di nuovo, si mantiene il mercato a forza di politiche monetarie espansive.

Warren Buffet ha detto qualche giorno fa che il mercato americano e' sopravalutato e numeri alla mano Main Street non corrisponde a Wall Street. Sopravalutazioni che vanno oltre il 50 per cento. Difficilmente si e' sbagliato in queste situazioni e numerosi elementi gli danno ragione. Tuttavia e’ ancora troppo presto per parlare d’inversione.

La farsa delle banche centrali e' destinata a finire? Tutto ha un inizio e una fine ma come trader cio’ che mi interessa e' seguire i creatori, non farmi domande su cio' che sara'.

Il mercato e' destinato a scendere? Crolli imminenti? Non possiamo sapere il momento esatto in cui accadra', ma come vi ho sempre detto abbiamo bisogno di segnali chiari, non di supposizione o ipotesi campate in aria.

La volatilita' estremamente bassa e' indice di un salutare mercato rialzista, ed e' cosi da inizio anno. Anche i volumi sono minori rispetto al 2018. Se non vedremo nuovi sell off simili a quelli di Febbraio e Ottobre 2018, così come un aumento della volatilita' attraverso escursioni giornaliere dei prezzi notevolmente alti, non ci saranno condizioni per vedere una seria inversione.

Al contrario, di questo passo di ribassi seri non se ne vedranno proprio e ciascuna correzione costituira' un’ importante occasione d’acquisto. Nuovi massimi storici continueranno a vedersi.

E veniamo ai livelli chiave.
I 2925-2940 cosititusicono una zona da dove costruire le basi per un nuovo cammino rialzista verso i 3000 punti, target raggiungibile gia' nelle prossime settimane. Da qui ci dirigeremo verso i 3053-3077 e poi 3150.

Una correzione di una certa entita' si avvierebbe almeno alla rottura dei 2854 con obbiettivo 2818 e poi il tocco di una zona compresa tra i 2793 e i 2777. Questi livelli così come i 2877 costituiscono punti d'acquisto e come tali vanno considerate in ottica multiday.

Dai 2777 ci dirigeremo verso i 2742 e poi nella zona 2718-2700.

Fino a quando i 2700 verranno mantenuti, su base settimanale, non potremo mai accantonare l'ipotesi di nuovi massimi storici sull'indice. Al di sotto di questo livello sara' necessario alzare il livello d'attenzione, perche' il prezzo puntera' ai 2624 e da lì il trend potra' iniziare una nuova inversione di lungo termine.

Come vedete il livello d'inversione e' davvero lontano, per cui finanche non assistiamo a una caduta verticale, sara' praticamente impossibile pensare a un'inversione di lungo termine. I continui minimi crescenti dell'indice S&P500 non lasciano spazio a molti dubbi. Le mani forti potranno utilizzare qualunque correzione come una trappola ribassista, confondendo e spiazzando come il grande rialzo di quest'anno a cui quasi nessuno credeva.

L'indice S&P500 potra’ fare cio’ che vuole, io continuero' a seguire le mani forti e le loro azioni. E senza alcun pregiudizio o opinione personale.

STAY TUNED!

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3 - Commenti

Rossano Montori

Rossano Montori - 25 aprile 17:16 Rispondi

michael verde

michael verde - 02 maggio 18:42 Rispondi

Dieco .biz

Dieco .biz - 06 maggio 18:01 Rispondi