Aggiornamento analisi volumetrica S&P500 - 12.06.2019

Ciao ragazzi, 

nel nostro ultimo aggiornamento di Aprile (clicca QUI per rileggerlo), scrivevamo:

Una correzione di una certa entita' si avvierebbe almeno alla rottura dei 2854 con obbiettivo 2818 e poi il tocco di una zona compresa tra i 2793 e i 2777. Questi livelli così come i 2877 costituiscono punti d'acquisto e come tali vanno considerati in ottica multiday.

Dai 2777 ci dirigeremo verso i 2742 e poi nella zona 2718-2700.

Fino a quando i 2700 verranno mantenuti, su base settimanale, non potremo mai accantonare l'ipotesi di nuovi massimi storici sull'indice. Al di sotto di questo livello sara' necessario alzare il livello d'attenzione, perche' il prezzo puntera' ai 2624 e da lì il trend potra' iniziare una nuova inversione di lungo termine.

Cosa e' successo? L'indice americano ha effettuato nel mese di Maggio una correzione del 5 per cento, arrivando a toccare alla rottura dei 2854 la zona dei 2777 prima e poi avvicinandosi a quella dei 2718-2700 poi. La scorsa settimana meta' di questa correzione e' stata recuperata, con una potente inversione. I prezzi sono arrivato rapidamente alla zona dei 2900 punti.

La domanda ricorrente e' la seguente: abbiamo raggiunto il minimo di periodo o abbiamo assistito solamente a un movimento di copertura prima di nuovi affondi ribassisti?

Le guerre commerciali, la Brexit, le elezioni europee, le elezioni britanniche - sembrano tutte non eventi perché la Fed e i tassi di interesse sono e rimangono l'unico market mover che guida l'azione dei prezzi sui mercati finanziari. Guarda caso 4 settimane di tafferugli tra Cina e Stati Uniti non hanno mai provocato un crollo dei mercati, desviando completamente la maggior parte dei traders che pensavano a un crollo verticale che mai c'è stato. Una nuova forma di manipolazione, una lenta caduta con continui pullback, che non hanno mai cambiato l'attuale corso rialzista del mercato.

Di nuovo, sempre per caso, e' bastata la notizia di un avvicinamento della FED ad un taglio dei tassi a far invertire il ribasso in una sola settimana con forza e velocita'. Il drogato deve essere mantenuto in vita, anche se moribondo. 

Non e' la notizia a muovere il mercato, e' la notizia che viene utilizzata o creata per manipolare lo stesso. 

Ve lo avevo detto. Le mani forti, sempre loro. Creare panico serve solo a confondere ed e' lì che dobbiamo essere pronti ad entrare. Buttare giu' il mercato significa sempre poter acquistare a prezzi migliori, e qui deve entrare la nostra abilita' visiva nel capire cosa stanno facendo i creatori del mercato. Se il mercato non crollera' almeno di un 20 per cento, sara' impossibile vedere un'inversione duratura.

Nel frattempo si compra o si vende? Dobbiamo seguire con attenzione le prossime mosse dei creatori del mercato per accodarci e non anticipare. 

Vi ricordo di nuovo cosa ho scritto nel mio'ultimo articolo: "La volatilita' estremamente bassa e' indice di un salutare mercato rialzista, ed e' cosi da inizio anno. Anche i volumi sono minori rispetto al 2018. Se non vedremo nuovi sell off simili a quelli di Febbraio e Ottobre 2018, così come un aumento della volatilita' attraverso escursioni giornaliere dei prezzi notevolmente alti, non ci saranno condizioni per vedere una seria inversione.

Al contrario, di questo passo di ribassi seri non se ne vedranno proprio e ciascuna correzione costituira' un’ importante occasione d’acquisto. Nuovi massimi storici continueranno a vedersi."

E veniamo ai livelli chiave: 

I 2925-2940 cosititusicono una zona dove costruire le basi per un nuovo cammino rialzista verso i 3000 punti, target raggiungibile gia' nelle prossime settimane. Da qui ci dirigeremo verso i 3053-3077 e poi i 3150. Finanche i 2925-2940 non verranno presi, rotti e mantenuti almeno su base settimanale, non riusciremo ad avere la spinta necessaria verso nuovi massimi storici e i prezzi potrebbero crollare con forza. Al contrario, se cio' avverra' e manca davvero poco, allora i target indicati saranno toccati molto velocemente.

Nuove forze ribassiste si vedranno solo alla rottura dei 2793 con obbiettivo 2770 e poi 2743. Da qui porte aperte verso i 2718-2700.  Come ad Aprile, fino a quando i 2700 verranno mantenuti su base settimanale, non potremo mai accantonare l'ipotesi di nuovi massimi storici sull'indice. Al contrario, tutte queste zone sono punti ottimali per rientrare long nel mercato. Al di sotto dei 2700 sara' necessario alzare il livello d'attenzione, perche' il prezzo puntera' ai 2624 e da lì il trend potra' iniziare una nuova inversione di lungo termine. Così come invertire al rialzo. Tutto dipendera' dall'aumento della volatilita' e dalla presenza di forti sell off. 

Nel frattempo dovremo monitare la zona 2827-2804. Qui possiamo cercare nuovi ingressi long, ricordando sempre che il prezzo, anche se dovesse arrivare qui, sara' solamente in fase correttiva. Quindi ogni storno e' e rimane un occasione d'acquisto. 

L'indice S&P500 potra’ fare cio’ che vuole, io continuero' a seguire le mani forti e le loro azioni. E senza alcun pregiudizio o opinione personale.

STAY TUNED!

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1 - Commento

Giuseppe Del Giudice

Giuseppe Del Giudice - 20 giugno 10:16 Rispondi