Aggiornamento analisi volumetrica S&P500 - 03.09.2019

Ciao ragazzi,

nel nostro ultimo aggiornamento di inizio luglio (clicca QUI per rileggerlo), scrivevamo:

"Non possiamo escludere una correzione minima del 2-3 percento dai nuovi massimi raggiunti, mantenendo pero' una visione rialzista della struttura del mercato". Tutto e' andato come indicato.

Agosto e’ stato il mese all’insegna di scenari distruttivi e della diffusione di panico. Nel mio ultimo articolo vi avevo avvisato di lasciare fuori le proprie emozioni e di mantenersi concentrati solamente sull’andamento del prezzo e soprattutto lasciar perdere la volatilita' d'agosto. E’ vero che ci sono tantissime incognite sul tavolo, dall’inasprirsi della guerra commerciale alla curva dei rendimenti americani a 2/10 anni inclinata negativamente, alla crisi di governo italiana, alla BREXIT fino alla complicata situazione argentina, ma e’ anche vero che il mercato non e’ mai crollato.

Un mix letale, dove aggiungiamo correzioni giornaliere del 2-3 per cento del S&P500 come non si vedeva da tempo.
Cos’e’ successo realmente? I mercati, dopo un primo momento di forti scarichi dovuti ai tweet di Trump e le sanzioni cinesi, hanno iniziato a guardare alla possibilità che la FED continuasse a tagliare i tassi dalla prossima riunione del 18 settembre e che la BCE facesse partire il nuovo stimolo monetario.

Tagliare i tassi vuol dire immettere liquidita’ nel sistema. Questo significa mercati che spingono al rialzo, anche perche’ le alternative sono poche. La Fed ha ancora a dispozioni 9 tagli e Trump fara’ l’impossibile per mantenere questo mercato al rialzo fino alle prossime elezioni di Novembre 2020.

Settembre e’ appena arrivato e ci attendono numerosi importanti appuntamenti, i piu’ significativi ovviamente saranno le riunioni di FED e BCE.

Ricordiamo altresì che la guerra commerciale rimane l'elemento più impattante sull’andamento dei mercati. Considerando il deterioramento dell’economia globale, probabile che la volatilità rimanga elevata anche nel mese di settembre. Determinare l'impatto delle guerre commerciali sulla crescita economica e sulla redditività delle imprese non è un compito facile, soprattutto per quanto riguarda il comportamento dei consumatori e delle imprese. Il clima d'incertezza apre la porte al pessimismo che potrebbe portare una recessione: ecco perche’ si prevede l'allentamento delle politiche da parte delle banche centrali.

Nel frattempo faremo le stesse cose che abbiamo fatto finora: seguire il prezzo.

L’indice S&P500 non ha mai rotto i minimi di maggio e, seppur lasceremo alto il livello d’attenzione per qualsiasi giro repentino del mercato, la tendenza continua ad essere rialzista. Lo scarico di inizio agosto di meno di 300 punti e’ subito rientrata, alternando giornate positive a quelle negative, indicando chiaramente la presenza di una correzione e la formazione di un range, como possiamo vedere dal grafico in allegato.

Prima di parlare di un inizio d’inversione, dobbiamo capire se il prezzo sara’ in grado di rompere i minimi di maggio. La zona di supporto più forte è collocata tra 2830-2793 e costituisce un'area da acquistare nuovamente perché mantiene l'attuale tendenza, purché il prezzo rispetti tale area e offra una buona svolta verso l'alto. L'area successiva è tra i 2737 ed i 2727. Una perdita di quell'area annullerebbe i minimi crescenti e potremmo assistere a cadute più violente e più forti. Se alterniamo sedute "verdi" e "rosse" e' difficile, molto difficile, che il mercato inverta la sua tendenza principale.

Ricordate sempre cio' che ho scritto nei mesi scorsi: "fino a quando i 2700 verranno mantenuti su base settimanale, non potremo mai accantonare l'ipotesi di nuovi massimi storici sull'indice. Al contrario, tutte queste zone sono punti ottimali per rientrare long nel mercato. Al di sotto dei 2700 sara' necessario alzare il livello d'attenzione, perche' il prezzo puntera' ai 2624 e da lì il trend potra' iniziare una nuova inversione di lungo termine. Così come invertire al rialzo. Tutto dipendera' dall'aumento della volatilita' e dalla presenza di forti sell off". 

Questo non significa che non possiamo cercare ingressi short, se il prezzo comincia a stornare. Semplicemente teniamo presente che in condizioni di bassa volatilita'e bassi volumi potremmo assistere a un mercato molto laterale e che l'indice potra' essere preda piu' facile delle manipolazioni, creando confusione e anche panico. 

Sopra i 3000 punti ci dirigeremo verso i 3053-3077 e poi i 3150. Sotto i 2925 obiettivi concreti sono in caso di storno 2873-2868, 2848-2841, 2832-2793.

L'indice S&P500 potra’ fare cio’ che vuole, io continuero' a seguire le mani forti e le loro azioni. E senza alcun pregiudizio ed opinione personale.

Seguiranno aggiornamenti, STAY TUNED!

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