UsdNok & ChfJpy, occhio ai doppi (max e min)

Articolo questa settimana centrato su due rapporti di cambio che sembrano pronti per formalizzare alcune delle più classiche figure dell’analisi tecnica. Un doppio massimo ed un doppio minimo.

Partiamo da UsdNok. Sulla moneta norvergese  ci siamo già espressi in un articolo centrato su EurNok. Al momento la divisa scandinava non reagisce colpita dal calo nel prezzo del petrolio  tornato a livelli pre attacco in Arabia Saudita. Eppure la Norvegia è un paese privo di debito con tassi in rialzo ed economia tutto sommato in salute. Al momento il mercato sta guardando solamente il fattore correlazione con il Brent, ma sotto c’è dell’altro e la sottovalutazione che sta colpendo il paese scandinavo si rileva anche in un cambio effettivo reali scivolato a livelli molto depressi.

Ma torniamo a UsdNok. Il cambio è sempre più vicino ai massimi storici del 2000 quando toccò 9.6. Il sentiment è estremamente depresso ma le due shooting star realizzata nell’ultimo mese con tanto di doppio minimo interno fanno ben sperare per chi volesse tentare lo short UsdNok.

Naturalmente gli stop non devono essere posizionati troppo lontano dai due massimi di 9.163 però le divergenze dello spot con l’RSI sono molto evidenti.  Qui un ingresso short con target 8.82-8.88  e stop qualche pips sopra 9.163 appare un trade sostenibile alla luce del risk reward in gioco.

Se la FED a fine mese dovesse tagliare i tassi portandoli nel range 1.75%-1.50% di fatto pareggerebbe i tassi praticati ad Oslo alzati a settembre al 1.5%.

Il secondo cross valutario che assume una configurazione simile ma speculare è ChfJpy. Le due valute più difensive del mondo forex stanno da tempo vedendo la divisa nipponica come vincitrice. Pur non essendo ancora arrivato al minimo del flash crash di inizio anno a 106, ChfJpy in poche sedute è precipitato da 109 ad un valore spot inferiore a 107.

Fuga dallo svizzero verrebbe da dire, ma anche qui si propone un potenziale doppio minimo all’orizzonte.
La lunga candela rialzista di venerdì (outside bar reversal) di venerdì sera fa il paio con l’hammer di inizio settembre. Fissando uno stop sotto al minimo di venerdì  qui si può tentare un long ChfJpy confidando in un rimbalzo di almeno 100/150 pips.

Naturalmente questi sono due cross da prendere in considerazione se si reputa che i mercati azionari hanno di fatto esaurito la loro correzione di inizio ottobre. Non sfuggirà infatti al lettore particolarmente attento alle dinamiche del mondo forex come i due movimenti, verso l’alto di UsdNok e verso il basso di ChfJpy, sono arrivati in corrispondenza di fasi più complicate per i mercati azionari.

Se perciò si vuole scommettere contro il Vix queste coppie di valute sono interessanti.

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4 - Commenti

M. Cennyx

M. Cennyx - 09 ottobre 17:23 Rispondi

Joe Salvatori

Joe Salvatori - 09 ottobre 22:00 Rispondi

M. Cennyx

M. Cennyx - 28 ottobre 09:11 Rispondi

Joe Salvatori

Joe Salvatori - 28 ottobre 09:37 Rispondi