Turchia: scontro tra Erdogan e primo ministro Davutoglu

Si intensifica la diatriba politica in Turchia dove lo scontro tra il primo ministro Davutoglu ha espresso l’intenzione di dimettersi dopo che l’opposizione interna del presidente Erdogan ha raggiunto un nuovo preoccupante limite, impedendo al primo ministro di nominare, così come suo diritto, i presidenti delle autorità locali.
Il mercato ha reagito immediatamente all’escalation portando la lira turca ai minimi di periodo fino a toccare quota 3.42 nel rapporto con la moneta unica e ripiombando il mercato azionario in profondo rosso.
Sul fronte europeo attesa per il bollettino mensile della BCE che dovrebbe prendere atto della revisione al ribasso delle stime sulla crescita nell’Eurozona e dei rischi derivanti dalla bassa inflazione: tuttavia ogni ulteriore mossa da parte di Francoforte sarà presumibilmente rinviata a dopo l’estate, per poter verificare in modo più previso i reali effetti del nuovo programma di stimoli varato lo scorso Marzo.
In apertura di sessione europea torna a far registrare rialzi il prezzo del petrolio portando con sé al rialzo anche le borse del Vecchio Continente. Il Brent torna a prezzare attorno ai 45.75 $/barile con un sensibile ampliamento dello spread rispetto al WTI che si attesta a 45.20 $/barile.

Market Movers
03:30 Australia Bilancia commerciale cons. -2.91b prec. -3.04b
03:45 Cina PMI Servizi Caixin cons. 52.6 prec. 52.2
10:00 Eurozona Bollettino mensile BCE
10:30 Regno Unito PMI Servizi Markit cons. 53.5 prec. 53.7
14:30 Stati Uniti Nuove richieste sussidi cons. 260k prec. 257k
16:15 Eurozona Discorso Constancio (BCE)
17:50 Stati Uniti Discorso Bullard (FED)

EURUSD
La giornata si apre con un certo arretramento delle quotazioni della moneta unica che si attesta in apertura dei mercati europei a quota 1.1450 sul tentativo di rimbalzo delle borse del Vecchio Continente dopo le perdite dei giorni scorso. Attesa per il bollettino mensile della BCE e per i dati sul mercato del lavoro a stelle e strisce che comunque non dovrebbe variare eccessivamente l’attuale outlook che continuerà in territorio di lateralità fino ai dati di domani.

GBPUSD
La sterlina inglese apre la giornata di contrattazioni poco sotto quota 1.45 nel rapporto con il biglietto verde. Oggi si aprono le urne per l’elezione del sindaco di Londra oltre che dei parlamenti gallese e scozzese: l’ultima prova elettorale prima del referendum del 23 Giugno e che potrebbe fornire un’idea degli umori nel Paese. Tendenziale lateralità anche sulla moneta con il cable che si mantiene laterale in attesa dei risultati elettorali e fino alla pubblicazione dei dati di domani sul mercato del lavoro a stelle e strisce.

USDJPY
Lo yen prosegue in territorio laterale attestandosi a quota 107.20 in apertura dei mercati europei, in arretramento rispetto ai valori della sessione asiatica in area 106.90 per effetto del miglioramento delle quotazioni sui listini europei. Anche per il rapporto USDJPY l’evento centrale saranno i dati sul mercato del lavoro e bilancia commerciale negli Stati Uniti di domani, fattore che renderà poco volatili gli scambi nella giornata di oggi e nella prima fase della giornata di domani.

--------------------------

CALENDARIO EVENTI

0 - Commenti