Tipo di operatività all'arrivo di Trump. Perchè non operare?

Ciao a tutti trader,

ho avuto modo di leggere che molti di voi non operano perchè il 20 gennaio parla Trump, oppure oggi parla Draghi quindi non trado per paura di bruciare il conto.

L’uscita di notizie importanti, effettivamente, genera sbalzi ed aumenti di volatilià. Inoltre, non sappiamo di che tenore sarà il discorso del neo presidente dell'America Donal Trump.

Quindi meglio non operare e ripartire da domani giusto? In fondo non perdo niente e la conservazione del capitale è assicurata.

Però c’è qualcosa che non mi convice.

La volatilità viene spesso associata a pericolo, a perdite, a rischio.
In realtà, è proprio perchè il mercato si muove che puoi permetterti di fare questo mestiere. Se il mercato sta fermo a cosa serve comprare e vendere? Farei tutt'altro invece che stare davanti al pc.

Se abbiamo comprato dollari contro yen, vorremmo vedere il tasso di cambio USD/JPY salire, e farlo con forza, giusto?

Quindi quando si parla di volatilità bisogna stare attenti a cosa si dice. La volatilità è nostra amica se sappiamo gestirla per bene.

Nel caso specifico (vedi foto), si tratta di una giornata che prevede un evento importante, ossia l’annuncio del tasso di interesse da parte della Banca Centrale Europea, e successiva conferenza stampa del Governatore Mario Draghi.
La notizia attesa inizia in corrispondenza del riquadro evidenziato in giallo (vedi foto). EUR/USD parte al rialzo, e non sembrano esserci dubbi sulla direzione del mercato: è long!

Dopo il primo impulso, però, il mercato torna sui suoi passi con grande forza, scendendo sotto il livello da cui era partita la spinta rialzista e dando vita ad un nuovo trend ribassista.

La famosa caccia agli stop.

Ma gli stop loss di chi? Di chi ha operato di pancia quindi è entrato e mercato prima della notizia piazzando lo stop sopra il mercato e giustamente è rimasto fregato perchè il mercato prima è salito, ha preso gli ordini a stop e poi è sceso a bomba.

Qui entra in gioco il tipo di operatività che seguo io e che penso dovrebbero seguire in tanti.

1) Parla Draghi, parla Trump, annuncio tassi interesse, Payrolls, inflazione ecc, resto alla finestra e guardo come si comporta il mercato; in genere prima di tale evento il mercato è fermo quasi a presagire un forte impulso di volatilità (ricordi).

2) Nel momento in cui si verifica l’uscita del dato, si osserva il primo movimento. Trattasi generalmente di un forte impulso, al rialzo o al ribasso. A quel punto si prende nota di quanto sta accadendo e si evidenzia il punto da cui è partito questo primo impulso. Quello sarà il livello di attivazione da cui potrebbe partire l’operazione in vendita (vedi foto), se il mercato dovesse tornarci al di sotto;

3)L'entrata a mercato ha effetto solo quando la candela chiude sotto il livello da cui è partito l'impulso (candela di chiusura sotto il livello). Il mercato ci torna indietro a confermare che la trappola agli stop è stata eseguita.

4) Stop loss sopra il massimo e come rischio rendimento 1:1, meglio 1:2. In genere io apro due operazioni una prima con TP sul primo livello di prezzo importante e la seconda su un secondo livello di prezzo.

5) Lascio correre il trade senza ansia e senza pensieri negativi. "Oddio oggi parla Trump sono dentro short su EUR/USD che faccio tolgo lo stop loss? Chiudo l'operazione prima che parli?"

Tutte domande che non devono essere poste se si è in grado di operare nel modo giusto.

Con questo ho finito se avete domande potete scrivermi sotto.

Auguri un buon trading di successo!

11 - Commenti

GIOVANNI MORELLI

GIOVANNI MORELLI - 16/01/2017 15:00 Rispondi

nicola piasentin

nicola piasentin - 16/01/2017 15:02 Rispondi

Claudio DC

Claudio DC - 16/01/2017 17:52 Rispondi

marco ricci

marco ricci - 16/01/2017 19:48 Rispondi

Alessandro Di Pietro

Alessandro Di Pietro - 16/01/2017 22:59 Rispondi

elia levante

elia levante - 16/01/2017 22:07 Rispondi

Alessandro Di Pietro

Alessandro Di Pietro - 16/01/2017 23:05 Rispondi

marco ricci

marco ricci - 17/01/2017 09:48 Rispondi

Alessandro Di Pietro

Alessandro Di Pietro - 17/01/2017 11:15 Rispondi

Jonathan Longo

Jonathan Longo - 17/01/2017 10:43 Rispondi

andré rovida

andré rovida - 19/01/2017 18:38 Rispondi