Risk off sui mercati in attesa dati ADP negli USA

Nonostante il diffuso atteggiamento di avversione al rischio che ha interessato tutti i principali mercati azionari e ineditamente anche le commodities, il biglietto verde ha ripreso a rafforzarsi contro tutte le principali valute.
Rimane ancora contrastata l’atteggiamento delle borse del Vecchio Continente anche in apertura di sessione odierna con i principali listini che fanno registrare aperture discordanti.
L’attesa per la giornata è comunque concentrata sui dati europei e statunitensi in uscita nel pomeriggio: sono proprio questi ultimi, con la pubblicazione del dato ADP sui nuovi occupati dei settori non agricoli, che forniranno l’entità del recupero dell’economia a stelle e strisce e daranno un’immagine più nitida dei progressi fatti registrare sul fronte occupazionale.
Il petrolio, dopo le prese di profitto dell’inizio di settimana, si stabilizza in un’area laterale con il Brent fermo a 45.00 $/barile e il WTI in area 43.75 $/barile con un ulteriore restringimento dello spread.
Sul fronte energetico saranno rilasciati oggi i dati della EIA sulle scorte di greggio negli Stati Uniti che, se discordanti dalle attese, forniranno direzionalità ai movimenti interlocutori di queste ore.

Market Movers
08:45 Francia Bilancia commerciale cons. -4.4b prec. -5.12b
09:15 Spagna PMI Servizi Markit cons. 55.0 prec. 55.3
09:45 Italia PMI Servizi Markit cons. 51.7 prec. 51.2
10:00 Eurozona PMI Servizi Markit cons. 53.2 prec. 53.1
10:30 Regno Unito PMI Costruzioni cons. 54.0 prec. 54.2
11:00 Eurozona Vendite al dettaglio a/a cons. 2.5% prec. 2.4%
12:15 Eurozona Discorso Weidmann (BCE)
14:15 Stati Uniti Variazione occupati non agricoli ADP cons. 196k prec. 200k
14:30 Canada Bilancia commerciale cons. -1.4b prec. -1.91b
14:30 Stati Uniti Bilancia commerciale cons. 41.5b prec. -47.1b
15:45 Stati Uniti PMI Composito Markit cons. 51.7 prec. 51.3
16:00 Stati Uniti PMI Non manifatturiero ISM cons. 54.7 prec. 54.5
16:30 Stati Uniti Scorte petrolio EIA cons. 1.444m prec. 1.999m

EURUSD
La giornata di contrattazioni in Europa si apre con un deciso arretramento della moneta unica nei confronti del biglietto verde che dall’area di ipercomprato di ieri dove si è raggiunta quota 1.46, storna fino a quota 1.1470. L’outlook ancora incerto sui mercati azionari e il ritorno degli acquisti sul biglietto verde hanno creato un’area di lateralità tra 1.1450 e 1.15 che dovrebbe essere confermata almeno dai dati europei e statunitensi nel pomeriggio.

GBPUSD
Ritornano gli acquisti di biglietto verde durante la seconda fase della giornata di ieri e nella sessione asiatica riportando il cable dai massimi di periodo a 1.4750 fino a quota 1.45 dove scambia in apertura dei mercati europei. Il trend ribassista è stato confermato anche dal dato PMI sul comparto costruzioni uscito peggiore rispetto alle attese e che proietta il cable verso quota 1.4450.

USDJPY
La notte ha portato consiglio, almeno sullo yen giapponese che torna ad indebolirsi e si riporta a quota 107.00 nel rapporto con il biglietto verde interrompendo la fase di ipervenduto sul mercato e stornando dai minimi in area 105.50. L’andamento delle prime fasi di contrattazioni in Europa rimettono comunque il rapporto USDJPY in area laterale con tendenza al consolidamento in attesa dei dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti nel pomeriggio.

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CALENDARIO EVENTI

3 - Commenti

Roberto Capaccioli - 04/05/2016 13:10 Rispondi

Sembra che 1.1470 sia un supporto abbastanza forte e forse sarebbe il caso di fissare target a quel prezzo. Che ne pensate?

Roberto Capaccioli - 04/05/2016 13:11 Rispondi

Mi riferisco a EUR-USD  ovviamente.  

Luca Tobaldini - 04/05/2016 17:24 Rispondi

Forse sto sbagliando, ma a me la candela di oggi sembra al quanto indecisa....ma più che tra tori e orsi sembra un'indecisione tra analisti tecnici e fondamentali....infatti ieri abbiamo visto il ritorno del cambio quando arrivò a toccare l'importante resistenza in area 1.1615 creando di fatto una Pinbar Short (pattern tecnico), però d'altra parte il dato ADP di oggi registra un risultato inferiore alle aspettative, infatti essendoci una correlazione inversa tra il cambio e questa news macroeconomica (come anche gli NFP del resto) possiamo notare una giornata che rappresenta una candela che di fatto non sa dove andare.....voi che ne pensate??