ONLY THE GREENBACK

In molti si domandano quali saranno i temi valutari del 2015 e le relative opportunità per far soldi a discapito anche di una volatilità che nell’approcciare la chiusura d’ anno continua ad aumentare. La risposta è semplice USD against ALL!!! La valuta americana è la sola che puo’ farsi carico contemporaneamente di uno YEN deprezzato del 30% e della caduta del petrolio a 50$. Puo’ tollerare un’ Europa come sempre behind the curve finalmente decisa ad espandere il bilancio e probabilmente a traghettare EurUsd al di sotto di 1.20 ripercorrendo i minimi della valuta unica che si trova a fronteggiare una banca centrale divisa al suo interno ed un consenso politico dei vari stati nazionali nei confronti della comunità europea costantemente in declino. Dall’altra sponda dell’Atlantico gli USA crescono in maniera sorprendente al di sopra del 3%, con tassi d’interesse che inizieranno la salita in maniera molto modesta e un’indipendenza energetica quasi raggiunta che porterà un costante miglioramento della bilancia commerciale.
A farne le spese saranno i paesi esportatori di Commodity e le economie emergenti dallo scarso dinamismo economico e finanziario come il Brasile e se non bastasse ancora la Russia. Altri emergenti piu’ solidi e favoriti da un basso costo delle materie prime potrebbero avvantaggiarsi soprattutto nei Cross EUR. Come per esempio la Turchia e India che possono comunque contare su carry ( Delta tasso ) importante e capace di assorbire qualche shocks momentaneo. In uno scenario come questo con la maggior parte delle banche centrali ancora fortemente espansive e pronte a tamponare rischi di ogni sorta con ampia liquidità i metalli in generale rimarranno piuttosto deboli; meglio gli industriali Palladio e Platino e underperformer Oro e Argento. Anche la Cina sembra aver accettato una crescita piu’ lenta e meno spregiudicata della propria economia e l’introduzione dello CNY nelle transazioni internazionali inizierà a prendere piede con un impatto sempre maggiore dal 2015.

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Gianfranco Chimenti

Gianfranco Chimenti - 13/12/2014 01:15 Rispondi

Luca Discacciati

Luca Discacciati - 14/12/2014 12:29 Rispondi