Oggi BCE

Ciao a tutti,
Oggi è il giorno della BCE!


Stamattina le prime indicazioni sull’evoluzione dei prezzi indicano un lieve miglioramento, ovvero siamo leggermente sotto a – 0,1% (YoY) in Francia, una stabilità in Germania. Ma non sono dal tutto spariti i rischi di deflazione non ostante la larghezza della BCE!  Cosi rimandiamo in un contesto inedito ( dunque  nessuno sa dove ci porterà?) in cui gli interessi reali sono negativi! In parole povere il capitale ha un prezzo negativo. Pochi giorni fa lo Stato Elvetico ha emesso un’obbligazione a 10 anni a -0,19%!


Danone, il gigante Francese dei prodotti alimentare di grande consumo, che ha pubblicato ieri dei risultati leggermente superiore al consenso, rimane molto preoccupato del rischio di deflazione!
Non ostante la politica monetaria, i miglioramenti sulla crescita rimangono molto timidi.  Il FMI ieri ha aumentato la sua previsione per l’Italia da 0,4 a 0,5% per 2015! La Francia dovrebbe passare il “cap”del 1% a 1,2% contro 0,9% precedentemente. La zona Euro 1,5% molto lontano dell’India +7,5% di cui la performance dovrebbe ormai superare la China che marca il passo a 7%
“Delle forze complesse e contraddittorie agiscono sul l'economia globale, ha detto Oliver Blanchard, Capo economista del FMI. Alcuni, come il calo del prezzo del petrolio o il movimento sui cambi sono chiaramente visibili. Ma rimangono anche dei segni  lasciti della crisi precedente  e sono meno visibili non sono, ma svolgono un ruolo molto importante in background sulla crescita economica”
Dunque 0ggi, cosa può dire Draghi … A parte che” la politica monetaria della Banca Centrale è ormai impostata per il medio termine. Che già si vedono dei Green Shoots nel economia della zona euro (lieve ripresa dei prezzi e del credito M3) che permettono di consolidare le anticipazione a medio termine di un’inflazione vicina e leggermente sotto 2%. Ma gli Stati devono anche fare la loro parte migliorando loro conto e riformando il contesto degli affari (semplificazione amministrativa, investimenti strutturali, ottimizzazione della protezione sociale) ”


Ma siccome le parole delle Banche centrali sono importanti movers  sui mercati creando picchi di volatilità, bisogna essere attento. In particolare prima può essere utile  diminuire l’esposizione al mercato chiudendo posizioni meno certe. L’aggiustamento dei stop per monitorare il livello di perdita potenziale è anche da valutare, sapendo che comunque, le dichiarazioni di oggi non dovrebbe modificare i trends di lungo termine. Un altro metodo potrebbe di usare le correlazioni tra cross per coprire le posizioni in essere. (vedere RoadMap 2015 disponibile nel sezione Premium Reports di Investire.biz).


Oggi si può aspettare un aumento di volatilità che dovrebbe rientrare, salvo improvvisata mossa che sa bene anche fare Draghi!, in pochi ore o alcuni giorni. Secondo me il prossimo vero big bang sarà dato della FED o della BoE con un’azione sui tassi! Almeno che la Banca Centrale Cinese intervenga prima con una sorpresa azione per sostenere la crescita di solo 7%!!! Rilanciando la guerra delle valute nel pacifico!

 

Un cordiale saluto e fate soldi!

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