Mercati ridimensionano i rialzi FED: attesa per i nonfarm pa

Si tirano le somme della prima settimana di maggio che è stata caratterizzata da un sensibile riallineamento delle quotazioni all’attuale contesto di avversione al rischio. Sul fronte fondamentale, gli operatori sembrano aver ridimensionato le attese per il rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, la quale aveva già rivisto al ribasso le proprie stime scontando al massimo due possibili rialzi durante il corso dell’anno.
I mercati scommettono addirittura che o non ci sarà alcun rialzo o che la FED muoverà solo una volta riportando le quotazioni del biglietto verde verso livelli più bassi che scontano questa riduzione di attività.
Di conseguenza il mercato delle commodities ha visto un sensibile arretramento principalmente sui metalli industriali e sulle altre commodities prezzate in dollari USA inclusi i sottostanti del comparto energia.
Il petrolio, in particolare, ha fatto registrare un consolidamento dell’area di 44.75 $/barile per il contratto Brent, mentre il WTI è tornato a scambiare a 44.00 $/barile con un sensibile restringimento dello spread.
A farne le spese sono state soprattutto le commodities currencies particolarmente legate ad energia e commodities tra cui in particolar modo il dollaro australiano, il dollaro canadese e il rand sudafricano.
Forte attesa comunque oggi per i dati sul mercato del lavoro a stelle e strisce che rappresentano l’appuntamento pivotale della giornata e della settimana in corso: dopo un deludente ADP pubblicato mercoledì che suona un campanello d’allarme sulla tenuta dei fondamentali occupazionali negli USA, il dato di oggi potrebbe riservare qualche sorpresa sia sul fronte quantitativo che qualitativo. Soprattutto in caso di scostamenti sensibili dalle attese l’effetto sul biglietto verde sarebbe marcato.

Market Movers
03:30 Australia Pubblicazione verbali riunione politica monetaria RBA
09:30 Eurozona Discorso Weidmann (BCE)
14:30 Canada Disoccupazione cons. 7.2% prec. 7.1%
14:30 Stati Uniti Non farm payroll cons. 202k prec. 215k
14:30 Stati Uniti Disoccupazione cons. 5.0% prec. 5.0%

EURUSD
La moneta unica, dopo la discesa da quota 1.15, continua da ieri a scambiare in territorio laterale poco sopra quota 1.14. Nonostante i dati tutto sommato incoraggianti sul fronte fondamentale, i mercati azionari continuano a mantenersi timidi e contrastati nel Vecchio Continente rendendo gli scambi per oggi piuttosto interlocutori sui livelli attuali in attesa dei dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti.

GBPUSD
Anche la sterlina prosegue in territorio laterale a cavallo del livello chiave a 1.45 attestandosi poco sotto, in area 1.4490, in apertura dei mercati europei. Forte attesa per i dati statunitensi del pomeriggio che potrebbero aprire la porta ad un rialzo delle quotazioni del cable in caso venisse confermato il rallentamento dei fondamentali sull’occupazione a stelle e strisce.

USDJPY
Come anticipato ieri prosegue il percorso laterale dello yen giapponese che torna ad apprezzarsi leggermente in apertura di sessione europea attestandosi in area 107.00 nel rapporto con il biglietto verde e con una sensibile riduzione della volatilità subita nei giorni scorsi in attesa del dato sul mercato del lavoro negli Stati Uniti che potrebbe riservare qualche sorpresa dopo che il precursore, il dato ADP pubblicato mercoledì, aveva fatto registrare un risultato decisamente inferiore rispetto alle attese.

----------------------

CALENDARIO EVENTI

2 - Commenti

manuel bugatti - 06/05/2016 11:41 Rispondi

scusate ma il forecaster non dava long sul dax? sarebbe una buona zona di supporto per provare un'entrata long con eventuale stop stretto

Diego Carlesso - 06/05/2016 13:55 Rispondi

Ciao Manuel. È vero che il forecaster dava long, però ho notato che dall'analisi tecnica non è ancora il momento, in quanto si sta completando il testa e spalle come si può vedere sul grafico giornaliero. Non ci vorrà molto; manca la spalla di destra. e non so fino a quale livello si formerà, per poi andare long. Qualcuno ha una un'idea?

Diego