Manifatturiero e borse stabili in avvio di anno

Il 2017 sembra essere partito con il piede giusto grazie ad un significativo recupero degli indicatori tendenziali di crescita del comparto manifatturiero in tutto il mondo. I dati pubblicati ieri in Europa hanno fatto registrare importanti rialzi sostenuti da una stabile ripresa della dinamica dei prezzi e dal recupero del biglietto verde che sta rendendo più competitive la moneta unica e la sterlina inglese.
Diversi i casi europeo e inglese dove l’eurozona aveva mostrato segni di deciso recupero durante tutta la seconda parte dell’anno, mentre nel caso del Regno Unito la ripartenza del comparto manifatturiero appare quantomai inaspettata visto gli indicatori PMI usciti nei mesi scorsi piuttosto deboli.
Il primo fattore di consolidamento, comunque, rimane l’aspetto di ripresa congiunturale globale che ha visto anche i fondamentali cinesi in netto recupero anche grazie alla combinazione con la forza del biglietto verde che a partire dall’elezione di Donald Trump alla casa bianca e che ora sembra fornire un elemento di vantaggio competitivo in più a tutte le altre principali aree economiche.
Sul fronte azionario l’anno si apre con una nuova fase di consolidamento sui principali listini da Tokyo a Washington. La sessione asiatica, anche per effetto dei buoni dati sul PMI cinese, ha visto un netto rimbalzo di Shanghai che chiude a +1.04% e Hong Kong a +0.68%. Rimane indietro Tokyo che chiude a -0.16%, ma con una progressione positiva dal profondo rosso dell’apertura.
L’Europa apre nuovamente in positivo con tendenza al consolidamento dei risultati di ieri e in attesa dell’apertura degli Stati Uniti, mentre Londra recupera più della altre dopo la giornata di chiusura di ieri che viene recuperata oggi.

Market Movers
02:45 Cina PMI Manifatturiero Caixin cons. 50.7 prec. 50.9
08:45 Francia Inflazione a/a cons. 0.8% prec. 0.5%
09:55 Germania Disoccupazione cons. 6.0% prec. 6.0%
10:30 Regno Unito PMI Manifatturiero Markit cons. 53.3 prec. 53.4
14:00 Germania Inflazione a/a cons. 1.5% prec. 0.8%
16:00 Stati Uniti PMI Manifatturiero ISM cons. 53.5 prec. 53.2

EURUSD
La moneta unica continua a soffrire riportandosi in area 1.0420 in apertura dei mercati europei grazie alla prosecuzione dei recuperi delle piazze del Vecchio Continente e soprattutto per effetto del superdollaro che continua a mantenere la propria forza contro tutte le principali divise. In assenza di particolari scostamenti dalle attese nella fase iniziale dell’anno il bilanciamento dei dati fondamentali sia in Europa che negli Stati Uniti contribuisce a mantenere il cambio stabile sui minimi di periodo tra 1.0350 e 1.05 con outlook leggermente ribassista, in attesa ovviamente di maggiori informazioni in uscita nelle prossime sessioni.

GBPUSD
Il cable continua a mantenersi sotto pressione a causa del ritorno della forza di dollaro in queste prime sessioni di contrattazione del 2017. Il rapporto tra sterlina inglese e biglietto verde viaggia stabilmente sotto quota 1.23 in area 1.2260 nonostante l’uscita di un PMI inaspettatamente alto che comunque fatica a modificare l’outlook interlocutorio ribassista del rapporto GBPUSD riportandolo solo leggermente più in alto a 1.2270.

USDJPY
Prosegue la fase di risalita del rapporto USDJPY che prende spunto dal miglioramento dell’azionario globale e dalla forza del biglietto verde per tornare a scambiare sopra quota 118.00 anche in apertura dei mercati europei. La sessione asiatica ha visto un netto consolidamento delle borse cinesi forti degli ottimi dati sul PMI manifatturiero, mentre l’indice Nikkei della borsa di Tokyo rimane indietro chiudendo a -0.16% nonostante la tendenza di recupero per tutta la sessione. L’anno parte quindi con un ulteriore allungo per il rapporto tra biglietto verde e divisa nipponica che dovrebbe consolidare anche oggi nell’intervallo tra 117.80 fino a 118.30.

0 - Commenti