Long Jpy Short Try, un trade ancora attuale

Giornata ricca di news quella di venerdì scorso con la trade war che si arricchisce di un nuova puntata. Stavolta è stata la Cina a reagire con vigore annunciando nuovi dazi verso gli Stati Uniti e svalutando pesantemente lo Yuan.

Il clima era già torrido fin dal primo tweet mattiniero di Trump. La decisione di Powell di non tagliare i tassi dopo il simposio di Jackson Hole ha scatenato l’ira del Presidente il quale si è spinto a dichiararlo addirittura un nemico più grande del Presidente cinese Xi. Scontro istituzionale senza precedenti che rischia di far perdere la credibilità alla FED, l’unica che ha saputo stabilizzare il mondo finanziario dopo la grande crisi del 2008. Lo scambio di accuse è violento, con lo stesso Powell che in modo pacato ha dichiarato che l’economia americana non sta male. Chi rischia una potenziale recessione è il resto del mondo a causa proprio della guerra commerciale tra Stati Uniti, Cina ed Europa.

Ma non è passato che qualche minuto che la Cina ha annunciato nuovi dazi per 75 miliardi sui prodotti americani mandando in rosso Wall Street.  Il settore auto sarà il primo ad essere colpito da percentuali di dazio che oscilleranno tra il 5% e il 10%.

Ed in momenti come questi di alta volatilità qual è lo strumento migliore per offrire protezione e guadagni?

Certamente lo Yen. Il cambio JpyUsd si muova in stretta sintonia con il prezzo dell’oro ed è quindi evidente che questi due tipi di investimenti sono perfetti per decorrelare il mercato azionario.

Il grafico settimanale di EurJpy appare sotto questo punto di vista molto limpido. La rottura del trend bullish che univa i minimi di 2012, 2016 e 2019 è stata formalizzata a fine luglio con il break ribassista di 121.
Da quel momento EurJpy non si è più voltato indietro confermando la volontà di un mercato che ora potrebbe puntare area 110.

Rimanere long sullo Yen appare perciò un’indicazione ancora valida così come riconfermiamo lo short sulla Lira turca.

In questo articolo avevo segnalato l’importanza dei livelli di supporto dinamici raggiunti da UsdTry .

Detto fatto con il mercato che non è stato capace di trovare la forza per permettere alla Lira di cambiare tendenza.

Stesso discorso per EurTry incapace di scendere sotto quella zona di supporto psicologica di 6. La media mobile ha fatto egregiamente il suo lavoro con la stagionalità solitamente negativa di agosto che ha completato l’opera.

Interrotta definitivamente la sequenza ribassista in essere da maggio adesso il mercato guarda con estrema preoccupazione zona 6.60. Trovandoci di fronte ad un triangolo con massimi e minimi convergenti il rischio è quello di mettere la parola fine ad un lungo periodo di consolidamento di EurTry che a quel punto rilancerebbe il cross verso i massimi storici.

Long Jpy short Try mi pare una strategia ancora sostenibile da portare avanti.

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