LA RUSSIA MOSTRA IL BAZOOKA...MA IL MERCATO LA IGNORA

Nel tentativo di frenare il crollo della valuta domestica la Banca centrale russa in una riunione di emergenza (avvenuta all’una di notte a Mosca, quando i mercati sono completamente chiusi, probabilmente per non dare modo a chi ha posizioni speculative al ribasso sul Rublo di potersi coprire in tempo reale) ha deciso di alzare il tasso di interesse di riferimento dal 10,5% al 17%. La mossa di alzare il tasso di interesse di riferimento di 650 punti base è stata presa per "limitare la svalutazione e i rischi di inflazione che stanno aumentando seriamente" di recente.

Nel mentre, Andrei Kostin capo di VTB-Bank la seconda banca russa, afferma che se la Russia dovesse essere tagliata fuori dallo Swift e se le sanzioni nei confronti della Russia dovessero continuare, a parer suo sarebbe una guerra dichiarata.  

Il 18 Dicembre Vladimir Putin farà una conferenza stampa mondiale definita “importante”.

Incrociamo le dita...

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