In attesa della Grecia e di Draghi l’Euro scivola a 1,17

Il calendario degli apuntamenti macro delle prossme settimane è abbastanza fitto. In scaletta il 22 Gennaio il meeting della BCE, con Draghi che si trova nella difficile condizione di parlare appena tre giorni prima del temuto voto della GRECIA (25 Gennaio).
Nel frattempo il dollaro si avvicina ai massimi degli ultimi 10 anni sull'euro, con i problemi strutturali del Vecchio Continente che restano e vanno ben oltre i confini ellenici. Per l’economia italiana un cambio EUR USD sotto quota 1,20 è senz’altro positivo, va però sottolineato che non è invece rallegrante la situazione complessiva che ha portato all’euro all'attuale 1,177.

Da segnalare anche l'indebolimento della sterlina, con il cable scivolato a 1,506, mentre la coppia EUR/GBP viaggia poco sopra quota 0,78, non lontana dai minimi  del 2012 di 0,7750.

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